“Qui la guerra è quotidiana”

Una lettera dalla Palaestina

(…). Israele ha rinchiuso un’intera
popolazione in una grande prigione a cielo
aperto chiamata
Cisgiordania e Gaza, uccide regolarmente bambini che lanciano
sassi,
imprigiona arbitrariamente, tortura, supporta i coloni che
terrorizzano
la popolazione con minacce e violenze di ogni tipo.
(…) All’esercito israeliano,

ai suoi comandanti e ai suoi politici
non gliene frega assolutamente un cazzo
della vita di 4 milioni di
palestinesi, come non gliene frega nulla di tutti
coloro che
cercano di supportare la lotta dei palestinesi o di alleviare
per
quanto possibile le loro sofferenze: qui l’ideologia del
terrorismo è dentro
ad ogni discorso di ogni politico o militare
israeliano fino a raggiungere il
ridicolo.
Ieri il ministro
delle finanze israeliano è arrivato a dire che la vera
emergenza
umanitaria è quella degli israeliani che rischiano di essere
colpiti
dai razzi che partono dalla Striscia di Gaza e che
occorreva fermare le navi perché a bordo
potevano esserci armi e
sostenitori dei terroristi (Hamas). Ehud Barak (che è
tanto di
sinistra quanto Blair) ha detto che la responsabilità è
degli
organizzatori della spedizione.
Ma qui la guerra è ogni
giorno e sono molti i morti di cui i giornali non
parlano: ieri a
Gaza un uomo di 30 anni che chiedeva informazioni sulla nave
mentre
era su una barca è stato ucciso a pistolettate dai soldati
israeliani.
Sempre ieri un ragazzo di 22 anni è morto nel crollo
di un tunnel della
sopravvivenza che collega Rafah all’Egitto
(Israele dice che in questi tunnel
vengono fatte passare le armi
per cui li bombarda). Il 29 maggio altri sei
palestinesi sono
morti in un altro tunnel per lo scoppio di una bombola del
gas
Ieri
si sono tenute varie manifestazioni di protesta in tutta
la
Cisgiordania…a Qalandya  (il più grosso check point fra
Israele e
Cisgiordania) i soldati hanno sparato gas lacrimogeni ad
altezza uomo, un’attivista

americana di 21 anni ha perso un occhio
e ha rischiato la vita…a
Silwan, un quartiere di Gerusalemme
dove i coloni si stanno insediando da varie
parti, un colono ha
sparato contro dei palestinesi….a Sheikh Jarrah (dove
c’e’ una
lotta contro i coloni e gli espropri che va avanti da oltre 6 mesi)
è
arrivato l’ordine di sgombero volontario della casa entro 45
giorni (…).
Molte zone sono in stato di allerta, anche qui ad
Hebron dove ora mi
trovo….
L’autorità nazionale palestinese
ha proclamato 3 giorni di lutto nei
territori occupati, la gente
non ne può più, molti palestinesi con cui ho
parlato mi dicono
che nessuna pace è possibile con Israele, a cui
interessa
soltanto continuare la pulizia etnica e costringere i palestinesi
ad
emigrare (per andare a vivere fuori dalla Palestina e da
Israele il governo
sionista dà incentivi, ti dà anche dei soldi
e i documenti necessari)…
Qui la guerra è quotidiana, soldati
brufolosi di 18-19-20 anni che non sanno
nulla, decidono della
vita di un intero popolo, gli rende la vita impossibile.
La
responsabilità di quello che accade qui in Palestina è anche
nostra,
degli europei.

Vi mando il link del sito di Emily
Henocowicz, la ragazza americana 21enne che
durante le proteste a
Ramallah in seguito al massacro sulla nave Mavi Marmara è
stata
colpita in faccia da un lacrimogeno, sparato deliberatamente dai
soldati
ad altezza uomo da meno di 20 metri…Emily per questo ha
perso l’occhio
sinistro e ha rischiato la vita.
Vi invito a
guardare il sito dove Emily ha messo online i suoi lavori (lei
studia
arte negli Stati Uniti) ispirati alla sua esperienza
palestinese.
Magari fatelo girare, scrivetele qualcosa per starle
vicino, anche un piccolo saluto,

per starle vicino in questi momenti
terribili.
Io l’ho conosciuta un giorno a un check-point, siamo
stati insieme una
mezzora, il viaggio da Ramallah a Gerusalemme,
abbastanza per capire la
genuinità, la bontà e il coraggio di
questa ragazza, che ha fatto sua la
causa degli oppressi, senza
risparmiarsi, senza mai tirarsi indietro.
Guardate i suoi
bellissimi lavori e stiamole vicino.

Enzo

Ecco il link
della sua pagina internet:
http://thirstypixels.blogspot.com/


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