Author Archives: romperelerighe

Recovery fund e spese militari

Articolo tratto dal periodico Seme Anarchico del giugno 2021

Recovery fund e spese militari

La pandemia non ha fermato, anzi accentuato la tendenza al rialzo delle spese militari già consolidatasi da qualche anno tra molti alleati della NATO. Il 2020 potrebbe costituire lo spartiacque tra un’epoca di bilanci militari ridotti o stagnanti e una nuova fase di incremento della spesa. E’ il caso dell’Italia che ha visto la spesa per le tre Forze Armate (Funzione Difesa) crescere nel 2020 fino a 15,32 miliardi di euro contro i 13,98 del 2019 con un incremento di ben 1,3 miliardi (+9,6%), nel 2021 tale stanziamento dovrebbe salire a circa 17 miliardi con almeno 7 miliardi (4 del bilancio e 3 dai fondi del Ministero dello sviluppo Economico) destinati ad acquisire nuovi mezzi, armi ed equipaggiamenti.

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Transumanesimo e guerra

Tratto da https://ilrovescio.info/2021/07/07/transumanesimo-e-guerra/

Transumanesimo e guerra

 Riceviamo e diffondiamo:

Nel quadro di un progetto congiunto, che ha coinvolto l’esercito britannico e la Bundeswehr tedesca, si sta studiando le possibilità di ottimizzazione transumanistica dei soldati. Questo coinvolge tutto, dagli occhiali per la realtà aumentata, all’ingegneria genetica e alla selezione genetica, alle interfacce cervello-macchina e ai farmaci che possono rendere gli umani più abili artificialmente.

Il Development, Concepts and Doctrine Centre (DCDC) della British Army, in collaborazione con l’Armed Forces Office of Defence Planning, ha studiato le implicazioni future dell’Human Augmentation (HA) per fornire una base per una ricerca e uno sviluppo più dettagliati in questo settore. Il DCDC ha pubblicato i risultati della ricerca in uno studio intitolato Human Augmentation – The Dawn of a New Paradigm.

I siti web del governo britannico e delle forze armate tedesche parlano della pubblicazione dello studio. La versione tedesca è formulata in modo assai cauto, quella britannica parla senza mezzi termini:

«Se le previsioni attuali sono corrette, la modificazione genetica ha di gran lunga il più grande potenziale di miglioramento umano. Secondo la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) degli Stati Uniti, la modifica genetica potrebbe essere usata per creare super soldati che “uccidono senza pietà, non si stancano mai, non mostrano paura e si comportano più come una macchina che come un essere umano”».

Qui l’articolo e lo studio:

https://www.nogeoingegneria.com/uncategorized/il-potenziamento-umano-human-augmentation-lalba-di-un-nuovo-paradigma/?fbclid=IwAR1L9LyBTfKx4pnZY_fgT0aD_53Y5Z9Ba9RV8n-J4OS-z_yVE81ZfUdYVCY>


Incendio Polo tecnologico Erzelli di Genova

Tratto da https://roundrobin.info/2021/06/incendio-polo-tecnologico-erzelli-di-genova/

Incendio Polo tecnologico Erzelli di Genova

riceviamo e diffondiamo:

Questa è un’epoca dove prevale incessante il trionfo della scienza, della tecnologia e della tecnica. Tutto ciò non significa che ci troviamo in un mondo fantascientifico o visionario, ma che, nella cruda realtà, la scienza dopo aver fedelmente solo servito la politica (lo Stato) e l’economia (il capitale), ora è diventata motore trainante del nuovo assetto produttivo ed economico. Fino alla metà del ‘900 forniva i mezzi propagandistici (TV,radio, stampa), quelli repressivi(armi) allo Stato e i mezzi di produzione industriale che hanno ridotto la manodopera. Dalla metà del secolo scorso in poi, il potere della scienza è cresciuto sempre più fino ad invadere ogni aspetto della nostra vita e attraverso bio-nano tecnologie, della vita stessa.

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La Tunisia ordina 500 camion italiani IVECO per l’esercito

Riceviamo e diffondiamo:

 

La Tunisia ordina 500 camion italiani IVECO per l’esercito

Camion militari made in Italy per le forze armate della Tunisia. Dopo sei anni di consultazioni, il governo di Tunisi ha autorizzato l’ordine di cinquecento veicoli 4×4 e 6×6 prodotti dal gruppo industriale Iveco. A rivelare la notizia il sito specializzato AfricaIntelligence.com. I camion destinati all’esercito saranno del tipo “Eurocargo” (4×4) e “Trakker” (6×6); in passato IVECO aveva già fornito alle forze speciali del paese nordafricano i vicoli tattici blindati multiruolo “Lince”.

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Solidarietà agli obiettori di coscienza al servizio militare in Turchia

Notizia del 3 giugno tratta Sicilia Libertaria:


L’esercito israeliano si esercita in Sardegna

Tratto da https://www.maistrali.it/2021/06/15/lesercito-israeliano-si-esercita-in-sardegna/

La sorte sembra veramente farsi beffe di noi, noi chi? Tutti quelli che l’altro giorno erano a Teulada, e tutti quelli che mal sopportano la presenza dei militari in Sardegna, a maggior ragione se israeliani.

A poche settimane dai bombardamenti su Gaza di cui tutto il mondo ha parlato, contro cui tante parole sono state spese dalle istituzioni, dai media, dai partiti, dai cittadini eccetera, eccoci servito il conto dell’inconsistenza del rapporto tra le nostre idee&pratiche e della falsità di quelle di tanti figuri.

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Monaco (Germania): Staccare la corrente ai produttori di materiale da guerra!

Tradotto da https://attaque.noblogs.org/post/2021/05/26/munich-allemagne-couper-le-jus-aux-producteurs-de-materiel-de-guerre/

Monaco (Germania): Staccare la corrente ai produttori di materiale da guerra!

Staccare la corrente ai produttori di materiale da guerra!

Dare un calcio in culo ai fornitori d’energia!

Il 23 maggio 2021, abbiamo attaccato la rete elettrica e di fibra ottica della Stadtwerke [impresa pubblica di produzione e fornitura di elettricità, gas e altri servizi della città di Monaco; Nota di Attaque] a est di Monaco.

L’obiettivo principale di questa azione era la società di armi Rhode & Schwarz, nel quartiere della stazione est di Monaco, che abbiamo potuto felicemente privare di elettricità per almeno 24 ore. R&S è una delle numerose imprese che fanno i loro profitti con la produzione di armi, con la guerra e la morte e che contribuiscono al fatto che la Germania figuri da numerosi anni tra i cinque primi esportatori di armi al mondo.

Questa azione era anche un attacco contro i responsabili politici di Monaco e della Baviera, che non vogliono dar per inteso che il colpo di gong è suonato.

È la nostra risposta alla deplorevole decisione del consiglio municipale di abbattere la foresta di Kasten per estrarre della ghiaia. Stadtwerke München continua a sfruttare una centrale elettrica a carbone a Bogenhausen, oltre al reattore nucleare Isar 2. È per questo che continueremo ad attaccare le loro infrastrutture.

Non c’è soluzione all’interno del sistema capitalista.

Nessuna pace con l’industria degli armamenti.

Nessuna pace per i distruttori del clima.

Attaccare l’IAA*

Nota di Attaque: Internationale Automobil Ausstellung, salone internazionale dell’automobile, che si terrà a Monaco in settembre. Secondo il giornale Süddeutsche Zeitung l’incendio, che è partito in una fossa in cui c’erano dei lavori, ha danneggiato 50 linee a media tensione, che alimentavano 150 stazioni di trasformazione. Circa 20 000 famiglie sono state private dell’elettricità, nei quartieri di Ramersdorf, Berg am Laim e Haidhausen.

Il giornale nota anche che attacchi simili non sono nuovi a Monaco. Per esempio, nel febbraio 2020, un pilone radio è stato incendiato nella foresta di Perlach e in maggio è stato il turno di un pilone trasmettitore della Bavarian Broadcasting Corporation, a Freimann. In luglio, è stato la volta di un’antenna-relais di telefonia mobile a Neuperlach.


I giovani palestinesi stanno guidando una rivolta per porre fine all’apartheid israeliano

Tratto da https://ilrovescio.info/2021/05/24/i-giovani-palestinesi-stanno-guidando-una-rivolta-per-porre-fine-allapartheid-israeliano/

Sulla sollevazione palestinese dei giorni scorsi contro il colonialismo israeliano – che ha portato, oltre a manifestazioni e scontri dentro gli stessi confini israeliani, al più vasto sciopero generale dei lavoratori palestinesi dal 1939 –, pubblichiamo questo interessante articolo uscito negli Stati Uniti. I suoi punti di forza stanno, a nostro avviso, nel parallelo tra la sollevazione palestinese e la rivolta scoppiata negli USA dopo l’assassinio di George Floyd, e nella consapevolezza che istituzioni strutturalmente razziste non sono riformabili. Il punto debole è invece una certa illusione che quelle istanze di rivolta possano essere rappresentate da qualche politico democratico dentro il Campidoglio.

Per quanto riguarda le tante manifestazioni di solidarietà con i palestinesi in lotta che si sono svolte in Italia – senz’altro la mobilitazione di piazza più ampia dall’Emergenza Covid-19 in avanti –, i due elementi più significativi ci sono sembrati l’ampia partecipazione di giovani e giovanissimi immigrati ai cortei e gli scioperi-blocchi delle armi in partenza per Israele nei porti di Ravenna, Livorno e Napoli (senz’altro stimolati da quelli avvenuti tempo fa nel porto di Genova contro le armi saudite). Unire la solidarietà internazionalista alle lotte contro il razzismo di Stato qui e colpire direttamente gli interessi sionisti. Ciò che non ha ancora preso consistenza – superando assai di rado la forma dell’attività di controinformazione e di denuncia – è la pratica del sabotaggio delle tante collaborazioni delle università italiane con l’accademia e l’esercito israeliani. La promozione internazionale del proprio apparato high-tech – forgiato letteralmente sulla pelle dei palestinesi – è un centro nevralgico dell’economia israeliana. Colpirne i gangli darebbe all’internazionalismo un po’ di quella concretezza di cui ha terribilmente bisogno.

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Messico: Attacco esplosivo contro la banca delle Forze armate

Messico: Attacco esplosivo contro la banca delle Forze armate

Dopo mezzanotte..

Qualche minuto appena dopo mezzanotte, il 23 maggio 2021, abbiamo piazzato un dispositivo esplosivo composto di polvere nera e gas butano, per distruggere gli impianti di Banjèrcito [una banca che appartiene alle forze armate del Messico, NdAtt.] situata al 7700 di Calzada del Hueso, nel settore di Tlapana, Città del Messico, obiettivo che abbiamo completamente raggiunto.

L’abbiamo fatto perché…

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Venti attacchi incendiari ad Atene e Salonicco da parte dei Nuclei di Azione Diretta (Grecia, maggio 2021)

Venti attacchi incendiari ad Atene e Salonicco da parte dei Nuclei di Azione Diretta (Grecia, maggio 2021)

In Grecia una serie di azioni hanno colpito innumerevoli strutture, edifici e veicoli di entità ed esponenti del capitale e dello Stato greco: venti attacchi incendiari sono avvenuti ad Atene e a Salonicco. Le azioni sono state rivendicate dai Nuclei di Azione Diretta con un lungo comunicato pubblicato nel sito internet Athens Indymedia il 15 maggio. Nel testo, intitolato “Proposta pubblica sulla creazione di una rete per la violenza rivoluzionaria”, i compagni fanno riferimento al percorso intrapreso dai Nuclei ed esortano ad agire: «Compagni, vi invitiamo al nostro fianco per rafforzare lo sguardo che punta dritto al nemico. Per assumere collettivamente la responsabilità politica – e il peso storico che ne deriva – che esacerberà la guerra contro qualsiasi potere. Con l’organizzazione alla base e l’unità nella pratica, alimentiamo il dialogo rivoluzionario attraverso la propaganda offensiva, coordiniamo le nostre forze e rafforziamo la lotta. Compagni in lotta, vi invitiamo a creare nuovi Nuclei di Azione Diretta».

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