Dic 26 2013

Riccardo d’Este: La guerra e il suo rovescio

Per le edizioni “Anarchismo” è uscito l’opuscolo La guerra e il suo rovescio di Riccardo d’Este nella collana “Opuscoli provvisori” .

Opuscoli provvisori n° 45
2013, pagine 106
euro 4,00

Contro la guerra prima di ogni cosa. Contro la pace, anche, subito dopo, se con la pace deve intendersi la condizione ideale perché lo sfruttamento continui a calpestare i miseri e a ingrassare gli sfruttatori. Quindi per la guerra sociale, per lo scontro a vita e a morte con chi ci soffoca, con quegli inclusi che fanno del proprio essere padroni delle risorse materiali la condizione per tenere gli esclusi nella loro condizione precaria di schiavi, sottoposti al dominio e al controllo. Ma ammettere l’inevitabilità della guerra sociale significa prepararsi ad essa, fare in modo che si concretizzino le condizioni del suo materializzarsi, uscendo dalle ipotesi, più o meno nebulose, passando all’agire che, spezzando l’omologazione coatta del fare quotidiano, ci fa sperimentare la qualità. Le analisi di Riccardo sono non solo ben dette ma anche ben radicate nella realtà, per questo anche oggi mantengono tutta la loro pregnanza. E ciò senza mezze misure, senza contare su di un successo immediato, senza cullarsi nella collaborazione delle cosiddette forze progressiste o nascondersi dietro l’usbergo della masse. Dobbiamo essere noi a considerarci, per primi, responsabili delle nostre azioni. Senza palliativi democratici a farci da guanciale.

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Dic 9 2013

Attentato incendiario alla Bundeswehr, Germania

tratto da Spiegel (settimanale tedesco), trad. M.C., Lager Lenzburg, CH, inizio agosto 2013

Gli ordigni incendiari detonarono in piena notte, bruciarono 16 vetture della Bundeswehr, i pompieri ci misero 3 ore per spegnere l’incendio. L’attentato incendiario in una caserma del Nord della Sassonia-Anhalt causò un danno milionario – degli autori nessuna traccia.

Havelburg/Magdeburg – Gli autori arrivarono nella notte di sabato. Deposero gli ordigni incendiari sul terreno della Elb-Havel-Kaserme a Havelberg e sparirono senza lasciare tracce. Quando gli ordigni incendiari si accesero, 16 vetture della Bundeswehr andarono a fuoco, tra cui camion e vetture speciali, come riporta la polizia a Magdeburgo. Secondo prime stime il danno è più di 10 milioni di euro. Nessun ferito. Per tutti i siti della Bundeswehr in Germania, le misure di sicurezza sono state rafforzate. Continue reading


Dic 6 2013

Germania, Stoccarda 10.07.2013: attacco con la vernice al centro carriere dell’Esercito Federale (EF) a Stoccarda.

 

 

Pubblicato su https://linksunten.indymedia.org/

 

 

Traduzione di mc, Lenzburg, CH, fine luglio 2013 arrivataci pochi giorni fa.

 

 

Il dieci luglio la facciata a Stoccarda del centro carriere dell’EF è stata marcata con la vernice rossa. Vogliamo chiarire e rendere visibile verso l’esterno: in questo luogo inizia la guerra, qui si reclutano dex giovani per l’esercito tedesco e le guerre della BRD.

 

Nel quadro della ristrutturazione delle FA tedesche, tra cui anche la sospensione della leva obbligatoria, si diede a questo ufficio il nuovo nome armonioso di Karrierecenter. I cambi di nome che affibbiano alle riforme un “taglio attuale” e dovrebbero sottolineare il cambio del EF non possono ingannare sul fatto che in questo luogo inizia la guerra. In questo luogo si arruolano dex giovani per l’esercito della BRD. Il capo attuale del Karrierecenter di Stoccarda è Sylvia Lanz, ex dirigente del Sostituto Ufficio Circondariale della Difesa di Karlsruhe. Continue reading


Dic 4 2013

Accordi Italia-Israele: il Trentino laboratorio di guerra

Il 2 dicembre si è svolto a Roma il vertice intergovernativo italo-israeliano. Al termine di una parata  militare, alla presenza di Enrico Letta e del premier israeliano Benjamin Netanyahu, sono stati ratificati e implementati gli accordi di alleanza e di collaborazione che legano loStato, le istituzioni accademiche ed il padronato di casa nostra con quello israeliano. I massacratori del popolo palestinese e gli sfruttatori italiani hanno siglato nuovi accordi commerciali sulle esportazioni di gas israeliano in Europa e nuove intese di collaborazione fra gli apparati di ricerca ed industriali dei rispettivi paesi nel settore della guerra, della repressione e della contro-insurrezione. Israele ha un ruolo di primo piano a livello mondiale nella progettazione e sperimentazione delle tecnologie di controllo sui territori e sulle popolazioni, e nell’innovazione nel campo delle tecnologie belliche e aereospaziali, ed esporta schemi e modelli in tema di propaganda e di pratiche repressive. Dal punto di vista militare Israele rappresenta il maggior laboratorio del dopoguerra in cui vengono sperimentate nuove armi e strategie: guerra asimmetrica, operazioni coperte,controllo del territorio, propaganda “antiterrorismo”, criminalizzazione del nemico. Continue reading