Apr 18 2016

Mappa sulla distribuzione della presenza militare in Italia

distribuzione militare in Italia

Pubblichiamo la mappa incompleta della presenza militare in Italia.

Fino a che non riusciremo a mettere la mappa interattiva sul nostro blog vi inviamo a cliccare sull’immagine qui sopra per visualizzarla al meglio.

Come sono distribuiti i militari all’interno dello stivale? Quali porti, strade e aeroporti usano più frequentemente?

Ecco l’inizio di un lungo e complicato lavoro di mappatura della presenza militare in Italia, sono gradite critiche, segnalazioni di errori e specialmente tutte le mancanze, dalle più grandi alle più piccole. Per aiutarci potete scrivere un commento su questo articolo o se preferite una mail a disertarelaguerra@canaglie.org

 


Feb 15 2018

Trentino: Di lato e di fronte

Di lato e di fronte

Su due serate in Trentino contro il fascioleghismo

Venerdì 9 febbraio a Trento e domenica 11 febbraio a Rovereto ci sono stati due cortei non autorizzati, il primo contro la commemorazione delle “vittime delle foibe” organizzata da Casapound e il secondo contro il comizio elettorale di Salvini. Crediamo valga la pena di raccontarli un po’ nel dettaglio.

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Feb 15 2018

Mostra sul TAP “Quanta energia”

Per scaricare la mostra:

Quanta-Energia-Mostra


Feb 15 2018

Ghedi: Tecnologia e guerra


Feb 10 2018

Gli Stati in guerra con i popoli perderanno

appartiene a chi vive ad . I popoli che vivono ad sono nati in queste terre e sono morti in queste terre. Vivere là non ha nessun rapporto con piani o programmi. Non sono ad per motivi strategici. per loro è l’acqua, il pane, il cibo, il gioco, la storia, gli amici, i compagni, gli amanti, la strada, la casa, il quartiere. Ma per lo stato è solo una strategia. Una strategia che non ha alcuna preoccupazione per e i popoli che vivono ad .

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Feb 9 2018

Breve resoconto dell’assemblea a Monza su Eni e dintorni e prossimo appuntamento

Domenica 28 gennaio, al Boccaccio di Monza, si è svolto il quarto appuntamento dell’assemblea cominciata sulla “questione Brennero”. Scopo dell’incontro era ragionare più concretamente su un’iniziativa contro l’ENI da organizzare a Milano, la “sua” città. Tenuto conto di problemi e perplessità, si è deciso di circoscrivere l’iniziativa a una sola giornata. Continue reading


Feb 9 2018

Nemici-Amici: Il rapporto fra YPG e USA si sta rafforzando o sta crollando?

Traduzione a cura di romperelerighe

Col terminare del 2017 e l’autoproclamato califfato del cosiddetto Stato Islamico fatto a pezzi, e le sue forze ampiamente decimate, una nuova era è apparsa all’orizzonte per Siria e Iraq. I due paesi, di cui il primo trasformato nel fronte di una guerra globale per procura nel bel mezzo dei tumulti delle primavere arabe del 2011, ed il secondo violentato da quasi dieci anni e mezzo di guerra sin dall’invasione americana del 2003, sono sembrati sul punto di voltare pagina verso la prospettiva di un futuro più pacifico e stabile.

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Feb 5 2018

Trentino: La caccia alle streghe non ha mai fine

Manifesto affisso sui muri di Trento riguardo il  processo a L’aquila del 22 gennaio contro alcune femministe accusate di diffamazione nei riguardi dell’avvocato Antonio Valentini, difensore dei militari che stuprarono Rosa  il 12 febbraio.


Feb 3 2018

Iveco fornirà 453 mezzi militari alle forze armate tedesche e romene

Iveco Defence Vehicles, marchio di CNH Industrial per i veicoli per la difesa e la protezione civile, ha annunciato due nuovi contratti firmati a dicembre 2017.

Il primo riguarda una commessa da parte di BwFuhrpark Service GmbH per una nuova flotta di automezzi militari medi 4×4 multiuso per l’Esercito tedesco. L’ordine prevede la consegna di 280 automezzi Eurocargo entro il 2018.  Un ulteriore contratto è stato sottoscritto con il Ministero della Difesa romeno, che ha commissionato un ordine di 173 veicoli militari logistici, da consegnarsi entro il 2018.

Negli ultimi dieci anni, Iveco Defence Vehicles ha fornito all’Esercito tedesco circa 1.000 veicoli della sua ampia gamma di prodotti, che sono già stati ampiamente utilizzati in aree operative come l’Afghanistan e il Mali. L’ipocrisia è tale che i mezzi sono Euro 6, quindi rispetteranno le normative sull’inquinamento in Europa. Tra i recenti contratti aggiudicati con le Forze armate tedesche rientrano anche 133 blindati Trakker-8×8.

L’Iveco dimostra per l’ennesima volta la sua responsabilità nelle politiche di guerra degli eserciti europei .

 


Feb 1 2018

Cesena: 2 febbraio, spettacolo teatrale antimilitarista


Gen 31 2018

Zurigo: Attacco incendiario contro il consolato turco

Tratto da roundrobin.info

Durante la notte tra domenica 28/01 e lunedì 29/01 abbiamo dato fuoco ad un’auto nel parcheggio del consolato turco in Weinberg street a Zurigo. Siamo solidali con Rojava ed il cantone di Afrin, che sta venendo attaccato dallo stato NATO della Turchia e dai suoi alleati, le milizie islamiche.
Lo stato turco è sempre stato nemico del progetto avanzato Rojava. Ricordiamo la collaborazione della Turchia con le bande che hanno attaccato Kobane, le schermaglie al confine tra Rojava e Turchia, o l’intervento dello stato turco insieme ai gruppi islamici dell’armata libera siriana per creare una zona tra Afrin ed i cantoni di Kobane e Cizre. L’attacco su Afrin ora è un innalzamento del conflitto ad un nuovo livello militare.

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