Ott 17 2020

Quel sangue puzza di metano

QUEL SANGUE PUZZA DI METANO

Si riaccende lo storico conflitto tra Armenia e Azerbaijan che negli anni ‘90 provocò oltre 20 mila morti. Una guerra che non interessa a nessuno, tanto meno in un momento di pandemie e restrizioni autoritarie. Eppure quel conflitto ci riguarda da vicino. Una delle ragioni della guerra è anche il passaggio del gasdotto che porta il metano dal Mar Caspio alla Grecia. Lo stesso metano finirà nel Tap e attraverso il Gasdotto Snam, un’opera mastodontica che devasterà quasi 700 km di Appennino, passerà proprio sotto i nostri piedi.
Perché la guerra, la devastazione ambientale, la messa in pericolo di località già sventrate dai terremoti sono parte di uno stesso processo con cui i governi e le multinazionali dominano le nostre esistenze. Non rinunciamo al pensiero critico, nemmeno in un momento come questo!

Parliamone insieme lunedì 26 ottobre, alle ore 17 al Circolaccio Anarchico di Spoleto (viale della Repubblica 1/a)

a seguire… castagne e vino!


Ott 13 2020

Ancora collaborazioni fra l’Esercito e l’Università di Trento

Ancora collaborazioni fra l’Esercito e l’Università di Trento

Il 1° ottobre, a Bolzano, sono stati firmati due accordi tra l’Università di Trento e il Comando Truppe Alpine dell’Esercito. Il primo accordo avrà una durata triennale (e sarà di “carattere scientifico”), il secondo invece sarà in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Filosofia. Gli argomenti che interessano entrambe le parti spazieranno dall’ambito geografico a quello meteonivologico, dalla cartografia allo studio delle valanghe, per concludere con studi scientifico-culturali sull’ambiente montano.

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Ott 10 2020

Italia-Israele, affari e guerra. Nuovo accordo di cooperazione industriale-militare

Tratto da https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2020/09/italia-israele-affari-e-guerra-nuovo.html

Italia-Israele, affari e guerra. Nuovo accordo di cooperazione industriale-militare

Dodici elicotteri per l’addestramento dei piloti dell’aeronautica militare israeliana in cambio di una partita di missili aria-superficie per armare gli elicotteri da guerra dell’esercito italiano. E’ quanto previsto dal nuovo accordo di cooperazione industriale-militare tra Italia e Israele sottoscritto in video conferenza il 22 settembre dal Direttore generale del Ministero della difesa israeliano, generale Amir Eshel e dal Direttore nazionale degli armamenti, generale Nicolò Falsaperna.

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Ott 10 2020

Via i militari dal Carso!

Tratto da https://nofrontierefvg.noblogs.org/post/2020/10/09/via-i-militari-dal-carso/ 

Via i militari dal Carso!

Dalla rotta Balcanica arrivano a Trieste ogni giorno molte persone. Di queste, poche hanno interesse a fermarsi in Italia, la maggior parte invece prosegue per altri Paesi europei. Per arrivare, queste persone fanno un viaggio terribile, di durata variabile tra uno e i dieci anni, molti sono giovanissimi e giovanissime. Il viaggio ha il suo collo di bottiglia ai confini in Croazia, ai confini  con Bosnia e Serbia. Ormai da anni, infatti, sia la Croazia sia la Slovenia, con il supporto di tutti gli altri Paesi europei, hanno iniziato a violare gli stessi accordi europei, deportando chiunque riescano a scovare sul proprio territorio e negandogli il diritto d’asilo. Questi respingimenti sono brutali, le persone vengono picchiate, derubate, terrorizzate a scopo deterrente (molti racconti diretti di queste violenze si possono trovare qui). Quindi, ognuna di queste persone è costretta a provare più e più volte prima di riuscire finalmente ad arrivare a Trieste, dove purtroppo da quando sono iniziate le “riamissioni informali” in Slovenia non possono nemmeno più sentirsi al salvo. “Le riammissioni” da Trieste infatti, a differenza di quanto riportano i vari politici e prefetti, sono delle pratiche orride, le persone vengono sì “riammesse” in Slovenia, ma in una caserma, da dove poi vengono inserite in una catena di respingimenti, accordati tra gli Stati in modo informale, che in poche ore li riporta al collo di bottiglia da cui sono partiti. Non è ancora chiaro su che base a Trieste vengano eletti gli sfortunati richiedenti asilo da “riammettere” e quelli da tenere, sono stati infatti già “riammessi” sia ragazzini minorenni sia persone provenienti da qualsiasi nazione. Le persone che arrivano qui provengono infatti da Paesi da dove è molto difficile emigrare legalmente: l’Italia fornisce visti di ingresso solo per una minoranza della popolazione, spesso corrispondente alla parte ricca, privilegiata e con potere di quelle società.

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Set 29 2020

Non così lontana… la guerra

Potremmo cercare anche noi – come altre volte abbiamo fatto – di interpretare questo “nuovo” conflitto nel Caucaso sul confine tra Azerbaijan e Armenia. Spesso abbiamo cercato di analizzare conflitti più o meno lontani, col tentativo di comprendere gli interessi geopolitici di una o dell’altra forza in campo, delle potenze straniere che cercano di tenere il controllo dell’area, degli interessi italiani in loco, delle armi vendute dall’industria bellica italica. A suon di analisi a volte si tralasciano gli aspetti più “piccoli”, ma che sono proprio quelli che ci rendono antimilitaristi, solidali con le popolazioni coinvolte nei territori di confini bellicosi da decenni se non secoli, quegli aspetti che ci muovono dentro nonostante le difficoltà del periodo che stiamo attraversando. Aspetti che bussano ancora una volta sulle nostre coscienze per spingerci ad opporci e ribellarci all’ennesimo conflitto che sembra lontano, ma forse così lontano non è.

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Set 29 2020

Tratto da https://roundrobin.info/2020/09/cavaillon-francia-attacco-contro-saint-gobain/

 

riceviamo e pubblichiamo questa traduzione:

Cavaillon (Francia) : Notte di temporale

19/9/2020. Rivendichiamo l’attacco contro il centro di ricerche del gruppo industriale Saint-Gobain, a Cavaillon. Saint-Gobain è un gigante dell’industria francese.

Inoltre, il gruppo sviluppa dei prodotti per il settore della difesa e attrezza elicotteri, aerei da caccia, sottomarini, navi da guerra, veicoli militari…

Da qualche anno in qua, un importante azionario di Saint-Gobain è una delle famiglie più ricche del Cile: la famiglia Matte.

Abbiamo distrutto tramite il fuoco le installazioni d’aerazione e di ventilazione sui tetti dei loro laboratori a Cavaillon, così come il principale magazzino di stoccaggio.

Solidarietà con i/le prigionieri/e della rivolta in Cile!

Libertà per Monica e Francisco!!

La solidarietà fra anarchici/e non si riduce a delle parole.

(A)

https://attaque.noblogs.org/post/2020/09/23/cavaillon-vaucluse-nuit-dorage/


Set 23 2020

E’ uscito il libro: Lo spillover del profitto. Capitalismo, guerre ed epidemie

LO SPILLOVER DEL PROFITTO

Capitalismo, guerre ed epidemie a cura di Calusca City Lights Edizioni Colibrì, Milano, luglio 2020, 144 pp. Euro 14,00

Come Centro di documentazione contro la guerra abbiamo contribuito all’edizione del libro che pone una domanda cruciale: “Il 2020 sarà l’anno della seconda (e ultima) grande crisi del capitalismo, dopo quella del 1929, che annuncerà un ‘Ottobre 1917’ a livello mondiale?”. E lo fa, dopo avere tratteggiato i nessi stringenti fra “capitalismo, guerre ed epidemie”, avere proposto alcuni approfondimenti sul carattere duale (civile e militare) delle tecno-scienze contemporanee e avere ragionato intorno alla “economia di guerra”.

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Set 23 2020

Missili di co-produzione italiana all’Egitto del dittatore Al-Sisi

 Tratto da https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2020/09/missili-di-co-produzione-italiana.html

Missili di co-produzione italiana all’Egitto del dittatore Al-Sisi


Più di un centinaio di missili di produzione anglo-franco-italiana per le nuove unità da guerra del dittatore Abdel Fattah al-Sisi. Secondo il quotidiano on line La Tribune, il governo egiziano ha scelto il consorzio europeo MBDA (di proprietà per il 75% delle holding Airbus e BAE Systems e per il restante 25% di Leonardo-Finmeccanica), per la fornitura dei sistemi missilistici superficie-aria destinati ad armare le quattro fregate della classe Meko A200 recentemente acquistate.

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Set 23 2020

Fincantieri vara navi da guerra. Destinazione Qatar

Tratto da https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2020/09/fincantieri-vara-navi-da-guerra.html

 

Fincantieri vara navi da guerra. Destinazione Qatar

Varo tecnico negli stabilimenti navali del Muggiano (La Spezia) del primo pattugliatore “Offshore Patrol Vessel (OPV)” commissionato dalla Marina militare del Qatar alla holding a capitale pubblico Fincantieri S.p.A.. Alla presenza del ministro della Difesa Lorenzo Guerini e del ministro di Stato per gli Affari della Difesa del Qatar Khalid bin Mohammad al Attiyah, il presidente di Fincantieri Giampiero Massolo e l’amministratore delegato Giuseppe Bono hanno ufficialmente presentato l’unità della classe“Musherib” che sarà consegnata al Qatar entro il 2022. Alla cerimonia hanno partecipato pure i Capi di Stato maggiore delle Marine di Italia e Qatar, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragon e il generale Abdulla Hassan Al Suleiti.

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Set 23 2020

Frontex a caccia di migranti grazie ad israele e al complesso militare-industriale ue

Tratto da https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2020/09/frontex-caccia-di-migranti-grazie-ad.html

Frontex a caccia di migranti grazie ad Israele e al complesso militare-industriale UE


La realizzazione di un sistema di comando che sovrintenda alle attività di controllo delle frontiere marittime dell’Unione Europea e favorisca lo scambio di informazioni tra le Marine militari, le Guardia coste e le forze di polizia dei paesi membri Ue ed extra-Ue come ad esempio Israele.

Con la supervisione e il supporto di Frontex, l’Agenzia a cui Bruxelles affida la sorveglianza dei flussi migratori e della frontiere esterne dell’Unione, il Ministero della Sicurezza Pubblica d’Israele, i Ministri della Difesa di Italia, Grecia e Portogallo, altri enti statali, importanti centri di ricerca nel settore della cyber security e alcune delle industrie aerospaziali militari europee hanno promosso il progetto Andromeda (An EnhaNceD Common InfoRmatiOn Sharing EnvironMent for BordEr CommanD, Control and CoordinAtion Systems), finanziato dalla Ue con 5 milioni di euro nell’ambito del programma di ricerca e innovazione “Horizon 2020”.

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