Gen 13 2019

Il Pentagono affida ad impresa siciliana i lavori per la base dei droni in Corno d’Africa

Riceviamo e diffondiamo:

Sarà un’azienda siciliana a realizzare in una base aerea di Gibuti i nuovi hangar che ospiteranno i droni killer Usa destinati a bombardare gli obiettivi selezionati nella sporca guerra al terrore in Corno d’Africa e Yemen. Lo scorso 13 dicembre il sito web della Federal Business Opportunities ha dato notizia di un contratto aggiudicato il 30 aprile 2018 alla società Consorzio Stabile GMG Scarl di Catania per la costruzione di quattro hangar accanto alle piste aeroportuali di Chabelley, a 12 chilometri circa dalla capitale Gibuti. Stando al testo del contratto ratificato il 4 dicembre 2018 dal Dipartimento di ingegneria navale – Comando per l’Europa, l’Africa e l’Asia sud-occidentale di US Navy, l’azienda siciliana dovrà smantellare gli shelter esistenti per il ricovero e la manutenzione dei droni e costruire quattro hangar semi-permanenti con relativi sistemi elettrici e di comunicazione. “Il contractor dovrà costruire inoltre un piazzale d’accesso per collegare gli hangar alle piste di decollo che sono in via di pavimentazione in estensione al contratto già sottoscritto in precedenza”, spiegano le autorità militari USA.

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Gen 13 2019

Sardegna: Chia – Tagliate le basi di un traliccio

Riceviamo da mail anonima e diffondiamo:

“In una notte di stelle cadenti i tralicci non fanno eccezione.

A Chia, una delle zone più turistiche della Sardegna, sono state tagliate le basi di un traliccio.

Contro lo sfruttamento turistico del territorio che devasta le spiagge e deturpa i paesaggi, contro i resort e villaggi turistici, dove trovano ristoro e relax i ricchi turisti e che riservano solo sfruttamento e lavoro nero per i lavoratori stagionali.
Contro la base di Teulada il secondo più grande poligono militare che affligge la nostra terra.
L’interruzione di energia è solo uno dei tanti modi per mettere i bastoni fra le ruote di questi meccanismi di oppressione e guerra contro i quali bisogna opporsi usando ogni mezzo ritenuto necessario, il sabotaggio è solo uno di questi.
Abbiamo scelto quella linea elettrica per disturbare gli affari turistici e le esercitazioni militari, ma anche per dare una scossa a un sacco di altra gente, per provare a svegliarli per qualche ora dal torpore delle loro vite che col tempo li rende complici di quello che hanno a fianco.

A si biri kitzi”


Gen 13 2019

Lecco: iniziative a Villa Brick Anarchica 11 e 14 gennaio

Venerdì 11 gennaio 2019
Alle 19:30 cena benefit
Dalle 21 canti anarchici e chitarra

Lunedì 14 gennaio 2019 ore 20:45

Dibattito sulla fiocchi munizioni s.p.a.

–    Presentazione del progetto “Il Kraken”
–    Le difficoltà nello studio e nel reperimento dei dati della produzione italiana ad uso militare
–    Alcuni dati dell’industria bellica italiana
–    La storia della Fiocchi, dai cambiamenti al potere agli incidenti sul lavoro
–    I numeri della Fiocchi Munizioni SpA negli ultimi anni

Alcune dipendenti della Fiocchi Munizioni S.p.A. di Lecco hanno salutato la fine dell’anno all’insegna del sangue e della morte in versione patinata, posando volontariamente per il “calendario Fiocchi 2019”, un’accozzaglia di foto all’insegna di proiettili di grosso calibro usati come merci di uso quotidiano quali rossetti, specchietti e altro. Il fatto che poi questo prodotto pubblicitario sia stato dedicato all’operaia travolta dal camion della Fiocchi stessa ha reso ancora più di pessimo gusto ciò che già lo era nelle sue prime intenzioni.
Diverse voci si sono levate contro l’iniziativa della nostrana azienda produttrice di morte, usando toni più o meno polemici; ma di fatto il chiacchiericcio ha solo scalfito la superficie di quello che la Fiocchi contribuisce a fare in giro per il mondo (cioè guerre, devastazioni e massacri di esseri umani e non umani) e di ciò che di fatto è: un ingranaggio nella grande macchina bellica.

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Gen 13 2019

Hourriya n° 5: Rompere le righe. Contro la guerra, contro la pace, per la rivoluzione sociale

E’ disponibile in italiano
Hourriya n° 5 : «Rompere le righe. Contro la guerra, contro la pace, per la rivoluzione sociale»

« Forse oggi più che mai il mondo ha bisogno del soffio vivificante dell’anarchismo; oggi più che mai appare la necessità di infrangere la regola, la disciplina, la legge », scriveva un compagno alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale. Oggi, le guerre, l’altra faccia della pace sporca di sangue dei mercati, del progresso e della produzione, continuano a devastare il mondo, e forse ancora oggi c’è bisogno del grido stridente dell’anarchia che si oppone ad ogni potere, che rompe le
righe degli Stati totalitari e democratici, che scruta gli orizzonti per fermare il massacro laddove esso si produce.
La guerra, il controllo, la repressione, lo sfruttamento, la militarizzazione degli spiriti, l’odio settario, il maelstrom
tecnologico sono tutti aspetti di questo dominio in continua ristrutturazione che quest’opuscolo intende analizzare, avventurandosi allo stesso tempo sui sentieri dell’azione di ieri e di oggi contro la loro guerra… e contro la loro pace.

Edizione originale in francese. 158 pag.

Una copia 2€, distributori 1,50 €.
Ricordiamo che le prime quattro pubblicazioni in italiano del progetto
“Hourriya, opuscoli anarchici internazionalisti” sono ancora disponibili
:

1. Echi rivoluzionari dalla Siria. Conversazione con due anarchici di
Aleppo
2. Affinità e organizzazione informale
3. L’imprevisto. Dal centro alla periferia
4. Viaggio verso l’abisso. Riflessioni sparse sul tecnomondo.

Info e richieste : hourriya_it@riseup.net
Per consultare le edizioni in inglese, francese, spagnolo e tedesco :
hourriya.noblogs.org


Dic 25 2018

Italia: Attaccato Istituto Italiano di Tecnologia (24/12/2018)

Alle prime ore del 24 Dicembre abbiamo attaccato l’Istituto italiano di tecnologia (Iit).
La vigilanza H24 alla receptions e la sicurezza privata in macchina non sono stati un buon deterrente; eravamo decisi ad attaccarvi e lo abbiamo fatto!

La Iit è il fiore all’occhiello dello stato italiano è una fondazione per lo sviluppo tecnologico e delle politiche nazionali a favore della scienza e della tecnologia. Lavora al potenziamento dei mercati e delle politiche di saccheggio e devastazione ogni giorno commesse dal capitale e dai governi.

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Dic 25 2018

Elemosinare, raccattare spazi di ogni tipo con la guerra

Riceviamo e diffondiamo:

(junge welt 24 dicembre 2018)

E’ notizia di oggi che la Russia e altri 10 stati avevano proposto all’assemblea plenaria dell’ONU un abbozzo di risoluzione dell’accordo INF (*), sottoscritto nel 1987, il cui contenuto era che USA e URSS dovevano demolire e ritirare i missili a medio raggio in Europa. Oggi gli USA propongono di annullare quell’accordo: hanno posto alla Russia un ultimatum da sciogliere entro due mesi. Tutti i paesi NATO europei, per prima la Germania, sostengono il proposito USA.

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Dic 15 2018

Pisa: Camp Darby si amplia. La guerra è sotto casa!

Presidio in Piazza Vittorio Emanuele, Giovedì 20 dicembre 2018 ore 17.00

Entro natale camp darby potrà inaugurare il maxi cantiere di un nuovo tronco ferroviario che servirà ad alimentare i depositi di armi e munizioni della base militare statunitense.

In vista del settantesimo anniversario della NATO, chiariamo il fatto che chi fa la guerra non va lasciato in pace.


Dic 11 2018

E’ uscito il libro “ROMPRE LES RANGS. Contre la guerre, contre la paix, pour la révolution sociale”

« Jamais peut-être le monde n’a eu plus besoin du souffle vivifiant de l’anarchisme ; jamais la nécessité de briser la règle, la discipline, la loi, n’est apparue plus grande qu’aujourd’hui, » écrivait un compagnon à la veille de la Deuxième Guerre Mondiale. Aujourd’hui, les guerres, l’autre face de la paix ensanglantée des marchés, du progrès et de la production, continuent à ravager le monde, et peut-être aujourd’hui aussi, ce dont il y a besoin, c’est le cri strident de l’anarchie qui s’oppose à tout pouvoir, qui rompt les rangs des États totalitaires et démocratiques, qui scrute l’horizon pour arrêter le massacre là où il est produit.La guerre, le contrôle, la répression, l’exploitation, la militarisation des esprits, la haine sectaire, le maelström technologique sont tous des aspects de cette domination en incessante restructuration, que ce cahier se propose d’analyser, en s’aventurant en même temps sur les chemins de l’action d’hier et d’aujourd’hui contre leur guerre… et contre leur paix.

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Dic 11 2018

Lecce: Cineforum sulla prima guerra mondiale: “Il leone del deserto”

Tratto da roundrobin.info

Cineforum sulla prima guerra mondiale “Dov’é la vittoria” alla Biblioteca Anarchica Disordine via delle Giravolte 19/a Lecce, da giovedì 6 dicembre con “E johnny prese il fucile” e per i due giovedì successivi con “Il leone del deserto” e “Uomini contro”

Almeno 16 milioni di morti e 20 milioni di feriti e mutilati, tra militari e civili, secondo le stime più ottimistiche. Questo si sono trovati a celebrare, lo scorso 11 novembre a Parigi, oltre 70 capi di Stato e personalità politiche di tutto il mondo.
I massacratori di oggi si sono riuniti per celebrare i massacri compiuti ieri dai loro predecessori, tacendo su quelli che loro stessi oggigiorno continuano a perpetrare in giro per il mondo. Hanno commemorato una delle più grandi carneficine di tutti i tempi tra un pranzo di gala e una stretta di mano, perché in fondo le guerre interessano questi assassini in doppiopetto solo in termini di potere, in termini economici e di gestione delle frontiere, che in passato erano interessati ad ampliare, ed oggi a sorvegliare attentamente. Ma quando questa gente parla della prima guerra mondiale non fa altro che riempirsi – è il caso di dire! – la bocca di un cadavere, perché a subirla nella propria carne furono milioni di proletari arruolati in maniera coercitiva e le popolazioni civili costrette a subirla passivamente, proprio come accade oggi per mano di un manipolo di assassini prezzolati ben remunerati, perché nonostante il cambiare dei tempi e delle epoche il ruolo del soldato resta sempre e soltanto uno:
uccidere


Dic 6 2018

Trento: Due incontri contro le frontiere e il loro mondo

Due incontri
CONTRO LE FRONTIERE E IL LORO MONDO
 
Martedì 11 dicembre, CONTRO IL DECRETO SICUREZZA 
Il decreto Salvini è un atto di guerra verso tutti gli sfruttati. Lo Stato ed i padroni Italiani, mentre soffiano sul fuoco della guerra fra poveri, rendono tutti più ricattabili, trasformano con un tratto di penna migliaia di persone in “clandestini”, rafforzano il circuito di detenzione amministrativa per gli stranieri, affinano gli strumenti di repressione delle lotte (quattro anni di carcere per un’occupazione, dodici per un blocco stradale) e, con la propagandata “difesa delle frontiere”, espandono i loro interessi coloniali sulla sponda africana e nel Mediterraneo. Un incontro per ragionare assieme sul decreto sicurezza appena approvato e sui modi per contrastarlo.
 
Mercoledì 19 dicembre, Presentazione di ‘TRAME: SFILARE IL TESSUTO DEL MILITARISMO’
Un opuscolo di analisi del territorio vicentino come un “fronte di guerra”, da cui la guerra viene diretta, coordinata, monitorata, insegnata, grazie a siti militari, istituti di formazione del personale di polizia, esercitazioni, addestramenti internazionali, industria bellica. Quelli che viviamo sono innanzitutto tempi di guerra, e la guerra ai diseredati di tutto il mondo viene preparata (anche) vicino a noi. La migliore solidarietà a chi approda sulle “nostre” coste scappando dalle guerre dell’occidente è attaccare il militarismo di casa nostra.
Gli incontri inizieranno alle 20.30
allo spazio anarchico El Tavan (via dei Muredei 34/3 Trento).