apr 18 2016

Mappa sulla distribuzione della presenza militare in Italia

distribuzione militare in Italia

Pubblichiamo la mappa incompleta della presenza militare in Italia.

Fino a che non riusciremo a mettere la mappa interattiva sul nostro blog vi inviamo a cliccare sull’immagine qui sopra per visualizzarla al meglio.

Come sono distribuiti i militari all’interno dello stivale? Quali porti, strade e aeroporti usano più frequentemente?

Ecco l’inizio di un lungo e complicato lavoro di mappatura della presenza militare in Italia, sono gradite critiche, segnalazioni di errori e specialmente tutte le mancanze, dalle più grandi alle più piccole. Per aiutarci potete scrivere un commento su questo articolo o se preferite una mail a disertarelaguerra@canaglie.org

 


mag 24 2016

Pisa: Materiali dal presidio del 9 maggio davanti al Sant’Anna

Il 9 maggio si è tenuto a Pisa un presidio davanti al Sant’Anna, in occasione del suo Open Day, per mettere in discussione il ruolo di questa università per quel che riguarda i processi di preparazione e attuazione della guerra e per quel che riguarda il ruolo della ricerca scientifica nella costruzione del mondo in cui viviamo.

In allegato il pieghevole distribuito quel giorno

Qui di seguito uno degli interventi fatti durante il presidio, sul tema della robotica:

Il Sant’Anna principalmente si distingue per gli studi e i progetti di robotica e biorobotica. Discipline che aprono la strada ad un ulteriore avanzamento tecnologico e scientifico in una società che cerca di integrare sempre più robot e macchine con l’essere vivente per scopi sia civili che militari: esempi in tal senso sono le macchine da automazione industriale, gli esoscheletri, le protesi bioniche, la domotica, e così via. Continue reading


mag 20 2016

Festival del disertore: due giorni contro la guerra

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mag 18 2016

Sardegna: Niente esercitazioni a capo Frasca da Giugno a Ottobre

Durerà quattro mesi la pausa estiva delle esercitazioni di tiro a fuoco nel poligono militare di Capo Frasca, nell’Oristanese. Lo stop scatterà l’1 giugno e proseguirà fino al 2 ottobre compreso. Lo ha confermato una ordinanza della Capitaneria di Porto di Oristano.
Il provvedimento fa seguito alla nota del Reparto sperimentale e di standardizzazione al Tiro aereo (Rssta) dell’Aeronautica militare di Decimomannu che ha espresso il nulla osta alla disattivazione del poligono, per il periodo indicato, dell’area di volo denominata “Nuova Tango 812”. Come disposto dall’ordinanza, per tutta la durata della disattivazione nell’area saranno sospesi i divieti di navigazione e di sosta, di esercizio delle attività di pesca e di turismo nautico, di balneazione e di esercizio di tutte le attività connesse con i cosiddetti usi pubblici del mare in vigore solitamente tutti i giorni lavorativi ad esclusione del sabato. Continue reading


mag 18 2016

Aggiornamenti su Ilya Romanov, maggio 2016

 

I compagni di Croce Nera Mosca ci fanno sapere che Ilya Romanov, nonostante le pressioni dell’amministrazione penintenziaria, sta bene fisicamente, e che il suo morale è alto.

Recentemente ha subito 14 giorni di isolamento e altre restrizioni amministrative solo per il fatto di essere considerato “terrorista” durante il processo per il fallito attentato del…. Questa accusa secondo chi dirigente il penintenziario gli dà il nulla osta per far si che Ilya subisca indiscriminatamente delle pressioni. Allo stesso tempo i compagni ci dicono che nessuna violenza fisica è stata fatta suo danno.

È stato preso un avvocato di una cittadina vicina al carcere in modo tale da seguire con più costanza Ilya e per evitare spese economiche per i compagni troppo onerose.

Con i tempi dell’invio degli scritti e delle loro traduzioni dal russo faremo girare degli scritti di Ilya in italiano.

Riguardo alla cassa di solidarietà faremo avere al più presto notizie ai compagni e compagne.

Anarchici ed anarchiche di Trento e Rovereto


mag 18 2016

Asti: Alpini ubriachi derubati

Si è conclusa ad Asti l’ennesima adunata nazionale degli alpini. Cappelli con piume, medaglie colorate, facce gonfie di vino, mani arroganti che si allungano verso le giovani delle città che li ospitano, retorica patriottica, sono il condimento di un’adunata di migliaia di uomini che hanno scelto di essere buttati nel fango delle guerre di ieri e di oggi. In questi momenti esprimono quello che hanno imparato durante la naja e le guerre: il vile macismo cameratesco, il sentirsi padroni di luoghi a loro sconosciuti. Prima saccheggiavano quello che trovavano durante le guerre, ora hanno lo sfogo annuale nelle città ospitanti. In quei tre giorni danno il peggio di loro stessi, lontano dagli occhi di mogli, figlie, ecco che impuniti vengono a molestare tutti e tutte. Il vino dà coraggio per le loro miserie, il gruppo si auto-difende anche quando il singolo esagera nei toni e nei gesti. Ma ad Asti qualcosina è andato storto. Ignoti, approfittando della baldoria dei medagliati e della loro sbornia, derubano durante la notte i poveri alpini dei loro averi. Cose che non devono succedere è il coro unanime, il furto con destrezza fa diventare piccoli piccoli quegli uomini che carichi di vino si sentono grandi grandi. Ben gli sta diciamo noi! Sarebbe buona cosa che ad ogni adunata ci fossero i più svariati gesti contro questi uomini con la divisa di assassini. Far sentire la propria città inospitale, ostile, che approfitta della notte per umiliare i “difensori” della patria, queste si che sono buone cose per tenere le nostre città ospitali agli uomini e alle donne giusti, a coloro con la coscienza che gli alpini non sono i benvenuti.  Ci si vede nel 2018 a Trento.


mag 17 2016

Torino: Banche e guerra

12 maggio. Nella notte tra mercoledì e giovedì i bancomat di cinque filiali Unicredit vengono messi fuori uso con la vernice. Sui muri adiacenti sono comparse in contemporanea scritte contro le banche e i finanziamenti all’industria della guerra.


mag 11 2016

Industria bellica e banche: cresce l’export di armi dall’Italia

Tratto da informa-azione.info

Negli stessi giorni in cui a seguito di una rivolta al Brennero contro il ripristino della frontiera tra Italia e Austria vengono fermati e imprigionati sei rivoltosi, viene resa pubblica una relazione annuale sull’export italiano 2015. I dati contenuti sono significativi: aumentate del 200% le autorizzazioni all’esportazione di armamenti il cui boom si registra verso i paesi in guerra. Continue reading


mag 4 2016

Trento: Università e guerra mano nella mano

La Facoltà di Lettere e Filosofia di Trento dopo aver accolto lo scorso 28 aprile un’iniziativa incentrata sul discorso “il carcere può rieducare?” dove c’erano il direttore del carcere di Spini di Gardolo Valerio Pappalardo e magistrati annessi, organizzata dall’ELSA, stesso ente studentesco che organizzò il 28 ottobre 2010 un’iniziativa insieme a dei militari dove fu arrestato un compagno per aver disturbato gli aguzzini, rilancia il suo impegno a dare nuovi strumenti repressivi. Di cosa stiamo parlando? Continue reading


mag 4 2016

Sardegna: manifestazione contro la fabbrica delle bombe, RWM a Domusnovas

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Tratto da https://nobordersard.wordpress.com/

Il 10 maggio si riuniscono a Berlino gli azionisti per l’assemblea generale della più grande industria bellica tedesca, la Rheinmetall AG, madre della RWM S.p.A.; una delle tante filiali del colosso tedesco che ha sedi in tutto il mondo.

Il fatturato della Rheinmetall per il 2015 corrisponde a 2,6 miliardi di Euro. Il settore difesa della Rheinmetal è responsabile di circa la metà delle vendite del gruppo, ciò significa che questi soldi sono entrati grazie alla vendita di cannoni, munizioni, sistemi elettronici, carri armati e armamenti. Alcuni esempi: la commessa di carri armati in Algeria, costruiti direttamente in loco; i carri armati Leopard 2 venduti in Indonesia; le 250 000 bombe MK consegnate lo scorso giugno tramite la RWM agli Emirati Arabi Uniti, quelle responsabili della strage nello Yemen. Continue reading


mag 4 2016

Pisa: Presidio alla Scuola Superiore Universitaria Sant’Anna

 

 

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Tratto da informa-azione.info

Presidio alla Scuola Superiore Universitaria Sant’Anna contro dominio tecnoscientifico e industria bellica

9 maggio 2016: presidio davanti alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Piazza Santa Caterina – ore 14.30

In occasione dell’Open Day per gli studenti delle superiori, si terrà un presidio contro il coinvolgimento dell’eccellenza universitaria pisana nel mondo della guerra ma senza limitarsi, nella critica, all’ambito bellico. Il presidio, infatti, sarà contro, anche e forse soprattutto, la presunta neutralità della scienza, le conseguenze derivanti dall’applicazione dei ritrovati tecno-scientifici, e contro una società basata sullo sfruttamento dell’essere umano e del pianeta.

Il testo distribuito in occasione dell’ultimo presidio davanti al Sant’Anna, e i laboratori PERCRO, può essere letto su rompere le righe