Mag 19 2019

La Bahri Yanbu non attracca a Genova. Sabotare la guerra è possibile.

Riportiamo qui di seguito il comunicato del CALP che spiega i motivi dell’agitazione portuale che sta avvenendo in questi giorni a Genova per impedire l’attracco della Bahri Yanbu:

CONTRO LA GUERRA, SENZA IPOCRISIE

Una nave carica di armi, la Bahri Yambu, è in arrivo nel porto di Genova. Grazie all’impegno e all’impulso di alcuni lavoratori del porto che hanno sollevato la gravità dei fatti, è in corso una mobilitazione contro l’arrivo della nave saudita e il suo carico. Una mobilitazione giusta e doverosa che dovrà porsi fino in fondo, e non solo a parole o a mezzo stampa, con quali mezzi raggiungere il proprio obiettivo: non far attraccare quella nave a Genova, bloccare il suo carico di morte! Continue reading


Mag 19 2019

Roma -Attaccate auto ENI Enjoy

tratto da roundrobin:

In una notte di fine Marzo abbiamo disposto materiale infiammabile e inneschi per incendiare 5 auto car sharing Eni Enjoy.
Attaccare lo stato e i suoi interessi neocoloniali senza indugi.
Solidarietà e vicinanza con gli/le arrestatx e gli/le indagatx per le Op. Scintilla e Renata.
Ai/alle prigionierx per le Op. Scripta Manent e Panico un saluto rosso fuoco.
A tuttx gli/le anarchicx reclusx e latitantx nel mondo, for


Feb 9 2019

Compagni nostri

COMUNICATO IN SOLIDARIETA’ CON I COMPAGNI E COMPAGNE ARRESTATI A TORINO

Compagni nostri

È Martedì 7 febbraio, sono le 4.40 e non si vedono ancora le prime luci dell’alba. In via Alessandria, a Torino, dove da 24 anni è occupato l’Asilo, irrompono decine di agenti in borghese. Pochi minuti e la strada si riempie di camionette, volanti, carabinieri in antisommossa, finanzieri. I mitra puntati fanno capire da subito le intenzioni: oltre lo sgombero dell’Asilo è in corso l’ennesima operazione repressiva. Sette ordinanze di custodia cautelare in carcere con l’accusa di Associazione sovversiva (Articolo 270 bis), mentre le indagini coinvolgono una trentina di compagni. Continue reading


Feb 8 2019

Svizzera: Tre mesi di detenzione preventiva per il compagno arrestato a Zurigo

Aggiornamento: sono stati imposti 3 mesi di detenzione preventiva al compagno arrestato a Zurigo il 29 gennaio.

Tre mesi di detenzione preventiva sono stati imposti al nostro compagno, con la seguente spiegazione: rischio di fuga e pericolo di collusione. Ora è nella prigione distrettuale di Zurigo BGZ. Il pericolo di fuga viene impiegato come argomento perché, tra le altre cose, un altro compagno è ancora in fuga accusato dell’azione incendiaria contro la stazione radio di Waidberg (Zurigo).

L’imposizione di tre mesi di detenzione preventiva è la massima applicazione restrittiva, e ogni tre mesi tale tipologia di detenzione deve essere riconfermata per legge da un giudice di custodia. Per i compagni che non hanno familiarità con il regime di detenzione cautelare in vista del processo presente in Svizzera: in questo Stato è prassi comune che la detenzione preventiva abbia una durata piuttosto lunga, a volte persino anni. È possibile che vogliano tenere in carcere il nostro compagno fino ad un eventuale processo.

Se vuoi scrivere al nostro compagno arrestato contatta direttamente la Biblioteca Anarchica Fermento, tramite e-mail o per posta. Tuttavia, le lettere che riguardano il suo caso saranno trattenute dal procuratore di Stato e non gli saranno consegnate dal carcere, lo stesso vale per i libri e le grosse pubblicazioni.

Vostri,
Biblioteca Anarchica Fermento

Indirizzo:
Anarchistische Bibliothek Fermento
Zweierstrasse 42
8005 Zürich [Switzerland]

e-mail: bibliothek-fermento [at] riseup.net


Feb 5 2019

Rostock: Bruciati 4 camion di trasporto appartenente alla NATO Logistics Partner Deutsche Bahn.

Tradotto da https://actforfree.nostate.net/

Nelle ore mattutine del 29 di febbraio, l’oscurità come copertura e abbiamo dato fuoco a 4 trasportatori della Deutsche Bank. Il risultato, proprietà danneggiata per un valore di 100.000 euro.

Ogni sgombero ha il suo prezzo:

Le controversia riguardante lo sgombero del progetto Black Triangle, localizzato in un terreno in disuso di proprietà della Deutsche Bank, non ci ha lasciato indifferenti. Non vogliamo commentare sulle accuse perché non vogliamo giudicarle a distanza. Non si può negare l’atteggiamento ultra sessista e di scherno e la nostra solidarietà va alle vittime di questi abusi. Nonostante ciò, Black Triangle era un progetto per costruire uno spazio al di fuori delle logiche di sfruttamento capitalista. Anche se gli “squatters” erano controversi, spazi come il Black Triangle hanno una particolare importanza  in uno stato federale come quello della Sassonia e eravamo scioccati dalla mancanza di solidarietà dalla “scena” in Leipzig. La nostra solidarietà va a tutti I progetti radicali di sinistra minacciati dallo sgombero, questi progetti ci aiutano ad avvicinarci di un passo più vicino al nostro sogno di una società liberata.

Guerra alla guerra:

Una società controllata dalla Deutsche Bahn, la DB Schenker, insieme alla sua società partner ESG Electronic Systems e Logistics Germany, gestisce un grande magazzino centrale a Kassel-Kaufungen per conto delle Bundesweher (Forze armate). Il magazzino federale centrale – ZEBEL, ha una superficie totale di circa 17.000 metri quadrati. Da questo hub vengono rifornite compagnie civili e strutture di riparazione militare dove vengono riparati i sistemi di difesa insieme ai veicoli della Bundeswehr. DB Schenker dà la massima priorità ai trasporti di merci belliche.

Deutsche Bahn è il principale partner logistico per la NATO e responsabile per il trasporto di rifornimenti di guerra alle truppe tedesche e al loro partner il regime fascista turco. La Deutsche Bahn trae profitto direttamente dalla guerra contro la popolazione civile curda e dalla lotta contro le unità di difesa popolare YPG / YPJ.

I nostri pensieri sono con coloro che non possono essere con noi perché sono perseguitati dallo Stato.

Libertà per tutti!


Feb 1 2019

Zurigo: Arrestato un compagno della Biblioteca Anarchica Fermento

 

 

Tratto da roundrobin.info
Arrestato un compagno della Biblioteca Anarchica Fermento
Martedì 29 gennaio 2019, poco dopo mezzogiorno, un nostro compagno è stato arrestato nel suo appartamento. La porta è stata aperta con la forza da un’unità forense.Il suo arresto, le perquisizioni domiciliari a casa sua e – ancora una volta – alla Biblioteca Anarchica Fermento sono state giustificate dalle autorità con le seguenti accuse:

– Attacco incendiario contro diversi veicoli dell’esercito svizzero a Hinwil (Zurigo) il 27 settembre 2015.

– Attacco incendiario contro l’antenna radio per le comunicazioni della polizia a Waidberg (Zurigo) il 10 luglio 2016.

– Inserimento di manifesti (la polizia crede di conoscere una data per questo, il 16 novembre 2017) nella vetrina della Biblioteca Anarchica Fermento (nella precedente sede) che presumibilmente invitavano a causare “danni alla proprietà e violenza contro aziende e persone che fanno parte dello sviluppo del carcere Bässlergut a Basilea e alla costruzione del PJZ a Zurigo“.

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Nov 8 2018

Berlino: Fuoco a stabile della Deutsche Gesellschaft für Auswärtige Politik

Tratto da contrainfo

21 agosto 2018

Ci assumiamo la responsabilità per l’ordigno incendiario innescato la notte del 21 agosto 2018 presso lo stabile della STPE nella Drake- / Rauchstraße (Tiergarten). 13 litri di miscela di benzina e olio vogliono iniziare di farla finita con l’esistenza tranquilla e senza fastidi della STPE come consigliera politica della società di guerra tedesca.

Dall’inizio dell’anno corrente, dappertutto sul territorio controllato dalla Germania aumentarono ed aumentano tuttora gli attacchi all’industria di guerra e profittatori/finanziatori. Ci aggreghiamo a questi attacchi e da parte nostra diamo la parola al fuoco.

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Nov 4 2018

Russia: Ilya Romanov condannato a 5 anni per incitamento al terrorismo

Tratto da roundrobin.info

Il 26 ottobre 2018, il tribunale militare del distretto di Privolzhsky a Samara ha condannato l’anarchico Ilya Romanov a cinque anni e mezzo di reclusione coll’accusa di incitamento al terrorismo (articolo 205, paragrafo 2, del codice penale). La condanna è stata in parte aggiunta alla pena, che Romanov non ha scontato nel caso precedente. L’imputato trascorrerà un totale di sette anni in carcere, a partire da oggi.

“Ho capito che non c’è giustizia”, rispose Romanov alla domanda del giudice sulla chiarezza della sentenza. Aggiunge inoltre che farà appello.

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Ott 29 2018

Amburgo: Pietre e vernice a Deutsche Bank e Commerzbank

tratto da contrainfo

Vetri rotti e vernice per Rojava alla Deutsche Bank e Commerzbank.
Nella notte dal 10 al 11 luglio abbiamo lasciato le nostre tracce alle seguenti filiali della Deutsche Bank e Commerzbank (vetri rotti e vernice) ad Amburgo: Continue reading


Set 14 2018

Lecco: Se anche la stampa è clandestina

Il 7 luglio scorso un compagno viene fermato da alcuni agenti della Polizia Ferroviaria in stazione a Lecco. In seguito ad una perquisizione personale e all’ispezione di libri e opuscoli che porta con sé, gli agenti decidono di perquisire la casa dove il compagno sta abitando e quella dei genitori, usando come pretesto il ritrovamento, tra i suddetti volumi, de “La salute è in voi”, manuale pratico per amanti dell’azione diretta edito nel 1906 e ristampato di recente da alcuni compagni. Alla fine delle perquisizioni altro materiale cartaceo di stampo anarchico viene sequestrato, in quanto stampato clandestinamente, e il compagno viene denunciato per “stampa clandestina”. A tale accusa si aggiunge quella di “vilipendio alle forze armate”, a causa di un manifesto in cui, all’interno di una proposta di dibattito, venivano espressamente attaccati gli Alpini.

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