Feb 13 2019

Bombardamenti USA in SIria

Riceviamo e diffondiamo:

Negli stessi giorni, sempre gli USA, hanno compiuto un bombardamento aereo nell’est della Siria che ha ucciso almeno 60 persone e altre numerose sono state ferite. Obiettivo dell’attacco è stato un campo profughi situato nella provincia orientale di Deir Al-Sor. Gli attacchi aerei hanno preso di mira in particolare la sponda orientale del fiume Eufrate perchè vi sono dislocati i combattenti dell’IS. In quel territorio nei giorni scorsi sono state evacuate dalla città di Baghus 20.000 civili; gli USA -sostenuti dal partito “Forze Democratiche Kurde” – hanno dato avvio alla ‘liberazione’ della città, cioè alla cacciata dell’IS.


Feb 13 2019

Afghanistan:   Bundeswehr, le forze armate della Germania, confermano la permanenza

Riceviamo e diffondiamo:

junge welt 13 febbraio 2019

L’intervento della  Bundeswehr in Afghanistan deve essere prolungato, restare immutato dato il possibile ritiro parziale degli USA. Il testo del mandato successivo al 31 marzo, non prevede nessun cambiamento riguardo al numero di soldati (1.300) inviati dalla Germania in Afghanistan.  Bundeswehr prende parte dal 2015 all’intervento NATO “Resolute Support” (‘Sostegno Risoluto’ nome dell’operazione militare guidata dalla Nato in Afghanistan cominciata il 1º gennaio 2015 dopo la fine della precedente missione International Security Assistance Force ISAF …). Il prolungamento del mandato è stato deciso dal governo nei giorni scorsi.

Trump ultimamente aveva chiaramente affermato che gli USA si disponevano a ridurre e a mettere fine allo stazionamento di loro truppe (14.000 soldati) in Afghanistan.


Feb 9 2019

“Red land” una storia sporca

Volantino distribuito al corteo del 9 febbraio a Trento contro la commemorazione delle foibe da parte di Casapound.

I Balcani si trovano tuttora in una fase delicata: la Slovenia litiga con la Croazia, la Croazia con la Serbia, la Macedonia
con la Grecia. Croazia e Serbia armano con nuovi mezzi militari i propri eserciti, la NATO continua le sue “Missioni
di Pace” in tutto il territorio balcanico. Una storia che continua da secoli e chissà se un giorno riuscirà a digerire le
ferite di infiniti scontri e guerre. La storia del confine orientale continua ad essere motivo di dibattito rievocando a
gran voce il sangue sparso durante la Seconda guerra mondiale. Elaborare su un volantino la storia di quel che è
successo dal settembre ’43 è impossibile, quindi ci soffermiamo su alcuni punti.

Continue reading


Feb 5 2019

Rostock: Bruciati 4 camion di trasporto appartenente alla NATO Logistics Partner Deutsche Bahn.

Tradotto da https://actforfree.nostate.net/

Nelle ore mattutine del 29 di febbraio, l’oscurità come copertura e abbiamo dato fuoco a 4 trasportatori della Deutsche Bank. Il risultato, proprietà danneggiata per un valore di 100.000 euro.

Ogni sgombero ha il suo prezzo:

Le controversia riguardante lo sgombero del progetto Black Triangle, localizzato in un terreno in disuso di proprietà della Deutsche Bank, non ci ha lasciato indifferenti. Non vogliamo commentare sulle accuse perché non vogliamo giudicarle a distanza. Non si può negare l’atteggiamento ultra sessista e di scherno e la nostra solidarietà va alle vittime di questi abusi. Nonostante ciò, Black Triangle era un progetto per costruire uno spazio al di fuori delle logiche di sfruttamento capitalista. Anche se gli “squatters” erano controversi, spazi come il Black Triangle hanno una particolare importanza  in uno stato federale come quello della Sassonia e eravamo scioccati dalla mancanza di solidarietà dalla “scena” in Leipzig. La nostra solidarietà va a tutti I progetti radicali di sinistra minacciati dallo sgombero, questi progetti ci aiutano ad avvicinarci di un passo più vicino al nostro sogno di una società liberata.

Guerra alla guerra:

Una società controllata dalla Deutsche Bahn, la DB Schenker, insieme alla sua società partner ESG Electronic Systems e Logistics Germany, gestisce un grande magazzino centrale a Kassel-Kaufungen per conto delle Bundesweher (Forze armate). Il magazzino federale centrale – ZEBEL, ha una superficie totale di circa 17.000 metri quadrati. Da questo hub vengono rifornite compagnie civili e strutture di riparazione militare dove vengono riparati i sistemi di difesa insieme ai veicoli della Bundeswehr. DB Schenker dà la massima priorità ai trasporti di merci belliche.

Deutsche Bahn è il principale partner logistico per la NATO e responsabile per il trasporto di rifornimenti di guerra alle truppe tedesche e al loro partner il regime fascista turco. La Deutsche Bahn trae profitto direttamente dalla guerra contro la popolazione civile curda e dalla lotta contro le unità di difesa popolare YPG / YPJ.

I nostri pensieri sono con coloro che non possono essere con noi perché sono perseguitati dallo Stato.

Libertà per tutti!


Feb 5 2019

Iraq: Sovranità ferita, gli USA vogliono trasferire (altre) truppe

Riceviamo e diffondiamo:

(junge welt 5 febbraio 2019)

 Soldati, soldatesse stazionat* in Siria non faranno ritorno in patria, ma piuttosto verranno trasferit* in Irak. La presenza di quelle truppe si basa su un accordo fra i due stati, in breve, dovrebbe valere “soltanto per la lotta contro il terrorismo”, ribatte Salih, il neo-eletto presidente dell’Irak.

Per il vero gli Usa oggi attribuiscono essenzialmente maggior significato alla lotta contro l’Iran, per questo decidono il trasferimento delle truppe in Irak, dove dispongono, nell’ovest del paese, ad Al-Asad, di un “punto d’appoggio” per i caccia.

Continue reading


Feb 5 2019

Vicenza: Alla fiera delle armi

Riceviamo e diffondiamo:

H.I.T. SHOW 2019
Alla fiera delle armi

Dal 9 all’11 febbraio Vicenza ospiterà la quarta edizione dell’H.I.T. Show: Hunting, Individual protection and Target sports, manifestazione dedicata a caccia, protezione personale e tiro sportivo.
L’evento prevede l’esposizione di pistole, fucili e munizioni ad uso civile, armi da fuoco per forze dell’ordine o per la difesa personale, fino ad armi per uso sportivo e venatorio.
La tre giorni è allestita all’interno di 5 padiglioni della fiera di Vicenza ed ha raggiunto quota + 14% di espositori rispetto al 2018, con buyers che provengono da 16 paesi. Le aree espositive
dell’edizione 2019 saranno destinate a caccia, tiro sportivo, hit dog show (la fiera dei cani da caccia e da riporto con la “esposizione” di 1500 esemplari), outdoor award (prodotti, accessori e gudjet per la caccia e le attività outdoor) e Hit arena (l’area corsi e convegni). Infatti, oltre agli stand di armi e munizioni sono previste anche dimostrazioni pratiche e corsi di formazione al tiro per la caccia a palla ed all’uso della pistola e della carabina tenuti da istruttori dell’Unione Italiana Tiro a Segno e delle forze dell’ordine; in calendario anche un seminario sulla gestione della sicurezza in casa.

Continue reading


Gen 29 2019

Kurdistan iracheno, rivolta contro gli occupanti

Dopo attacchi aerei: Assaltata postazione turca nell’Iraq del nord.

Nel regione autonoma curda nel nord dell’Iraq sabato si è verificata una rivolta contro le truppe di occupazione turche. Nel comune di Milazzese nei pressi della città di Medi nella provincia di Dohacentinaia di civili esasperati hanno assaltato una postazione militare. Hanno sfondato le recinzioni, dato alle fiamme edifici e veicoli militari, tra cui Unimodale della Mercedes di fornitura tedesca, ballato sui carri armati e saccheggiato depositi di armi e munizioni.

Continue reading


Gen 29 2019

Somalia: Bombardamenti USA

Riceviamo e diffondiamo:

Bombardamenti USA
(junge welt 18 dicembre 2018)

Negli attacchi aerei USA in Somalia sono state uccise almeno 62 persone, considerate presunti combatenti della milizia Al-Schabaab. I bombardamenti sono stati quattro e tutti compiuti nei pressi della località Gandarshe a sud della capitale Mogadiscio. Secondo la stessa fonte, ‘forze armate USA’ cioè il Pentagono, non sarebbero state ferite o uccise persone civili.

Pochi giorni dopo, altro bombardamento aereo USA

Gli Usa conducono una guerra non dichiarata alla quale i media internazionali raramente richiamano l’attenzione. Nei giorni scorsi, secondo alcune indicazioni, in Somalia sono stati compiuti sei attacchi aerei che secondo alcune indicazioni hanno ucciso almeno 62 persone, ufficialmente accusate di appartenere a Al-Schabab, sorta dodici anni fa. Negli anni 2011 e 2012 controllava temporaneamente la parte centrale della capitale Mogadiscio e Kismajo, città portuale situata nell’estremo sud della Somalia.

Continue reading


Gen 29 2019

Afghanistan: bombardamento aereo USA

Riceviamo e diffondiamo:

(junge welt 29  gennaio 2019)

In Qatar sono in corso negoziati fra rappresentanti USA e dei talebani afghani, in cui, a detta di Zalmay Khalilzad inviato speciale del governo USA al negoziato, “sono stati compiuti passi significativi su questioni essenziali, quali il dar vita a un dialogo afghano interno e a un ampio armistizio”. Scopo centrale del negoziato-trattativa è raggiungere un accordo fra talibani e USA, di cui è parte l’impegno USA di ritirarsi completamente dall’Afghanistan entro 18 mesi.

Continue reading


Gen 29 2019

Dietro il progresso, la guerra

Tratto da finimondo.org
Lewis Mumford
Mentre l’arte del vasaio, la costruzione dei canestri, la vinificazione, la coltivazione dei cereali hanno mostrato solo progressi superficiali dall’età neolitica in poi, il progresso degli strumenti di guerra è stato costante. Il sistema dei tre campi si trascinò nell’agricoltura inglese fino al diciottesimo secolo, e gli attrezzi usati nelle più lontane regioni dell’Inghilterra avrebbero fatto ridere un agricoltore romano: ma il goffo contadino con la sua asta ferrata od il suo randello di legno era stato sostituito dall’arciere, dall’alabardiere, ed essi a loro volta avevano lasciato il posto al moschettiere ed il moschettiere si era cambiato in un perfetto fante munito di armi automatiche, ed il moschetto stesso era diventato più micidiale nel combattimento corpo a corpo grazie alla baionetta, e la baionetta a sua volta era diventata più efficace grazie alla tattica di massa, ed infine tutte le altre armi dell’esercito erano state progressivamente coordinate con l’arma più funesta e decisiva: l’artiglieria. Un trionfo del progresso meccanico, un trionfo dell’irreggimentazione. Se l’invenzione dell’orologio meccanico annunciò il nuovo desiderio di ordine, l’uso del cannone nel quattordicesimo secolo allargò quello di potenza; la macchina, quale la conosciamo, rappresenta la convergenza e la realizzazione sistematica di questi due primi elementi.
L’irreggimentazione della moderna arte militare portò molto più lontano che l’effettiva disciplina dell’esercito stesso. L’ordine passa di fila in fila; questo passaggio verrebbe impedito se, invece di incontrare un’obbedienza meccanica, esso incontrasse una forma di adattamento più attiva e comprensiva, del come e del perché, del dove e del per chi: i comandanti dei sedicesimo secolo scoprirono che l’efficacia del combattimento di massa aumentava man mano che il soldato veniva ridotto ad una macchina ed abituato a muoversi come automa. L’arma, anche quando non viene usata per dare la morte, è sempre un mezzo per imporre un modello di comportamento umano che non verrebbe accettato se l’alternativa non fosse la mutilazione fisica o la morte: è, insomma, un mezzo per creare una risposta disumana nel nemico o nella vittima.