Un antimilitarista in carcere

Da circa un mese Stefano, compagno di Torino molto presente alle iniziative NO TAV in Valsusa, si trova nel carcere di Ivrea, condannato a un anno e mezzo per delle scritte antimilitariste all’Alenia Aeronautica (gruppo Finmeccanica) e attualmente detenuto per “interruzione di pubblico servizio nell’attività aeronautica”.

Non sappiamo in che senso delle scritte possano costituire “interruzione dell’attività aeronautica”. Daremo a breve informazioni più precise. Ciò che sappiamo, invece, è che l’Alenia è una delle aziende più importante del gruppo Finmeccanica, produttore industriale di morte. Se Stefano ha fatto solo delle scritte ha la nostra solidarietà, se ha cercato in qualche altra maniera di ostacolare il funzionamento di una fabbrica di armi ce l’ha ancora di più.

Stefano sarà processato il 24 febbraio alle ore 9,00 presso il tribunale di Torino. Per chi volesse spedirgli telegrammi, lettere o materiale (lui chiede in particolare ospuscoli su CIE, nano- e biotecnologie, lotte nel Delta del Niger), questo è il suo indirizzo:

Stefano Mangione

C.C. Corso Vercelli 165

10015 Ivrea (TO)


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