Sardegna: Novità antimilitariste

Tratto da nobordersard

26 Novembre: il Co.Mi.Pa. ha bocciato il calendario delle esercitazioni per il primo semestre del 2017. Il generale Pintus non ha dato il tempo ai membri del Comitato di eseguire i sopralluoghi e le verifiche richieste (riguardanti l’ampliamento del radar di Sant’Elia e l’adattamento del porto di Santo Stefano), e ha anche annunciato che nel calendario per il prossimo semestre non saranno specificati gli armamenti che verranno utilizzati durante gli addestramenti, dettagli che invece erano riportati, anche se parzialmente, nelle edizioni precedenti.

Fine novembre: tir della TER.ROMA (azienda di trasporti detentrice dell’appalto con la NATO) scendono lungo la s.s.1 31, direzione poligono di Quirra.

Venerdì 9 dicembre: la Bahari Tabuk, gigantesca nave saudita, attracca prima dell’alba al porto canale di Cagliari, nella giornata vengono caricati 18 container di bombe prodotte dalla RWM di Domusnovas. La nave ripartirà dichiarando come prima tappa l’Egitto, Port Said, dopo non sappiamo dove attraccherà. Purtroppo sappiamo però che quelle bombe le ritroveremo tra qualche tempo nei cieli dello Yemen.

Sabato 10 dicembre: due numerosi convogli militari risalgono la Sardegna da sud a nord lungo la s.s.131 ben scortati dalle forze dell’ordine.

Lunedì 12 dicembre: la Maior è in rada fuori dal porto di Sant’Antioco, il piazzale è pieno di mezzi della brigata ariete.

Mercoledì 14 dicembre: il comandante tedesco dell’aeroporto di Decimomannu scioglierà ufficialmente il Comando Addestramento Tattico Aeronautica Militare Tedesca in Italia. Dopo 56 anni la Luftwaffe va via dalla Sardegna. Sui nuovi e prossimi utilizzi dell’aeroporto di Decimomannu in questi giorni si sprecano gli articoli e le notizie. Da base per far decollare il turismo spaziale in collaborazione con il DASS, a centro di sperimentazione dei droni che le Poste Italiane vorrebbero utilizzare per snellire e sveltire le spedizioni…

 


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