Monthly Archives: Giugno 2016

Sardegna: Il Co.Mi.Pa. dice si al calendario delle esercitazioni per il 2° semestre del 2016

Tratto da nobordersard

E’ una strana alternanza quella che usa il Co.Mi.Pa. nel relazionarsi con il Comando Militare della Sardegna,  dopo due rifiuti consecutivi ecco di nuovo un’approvazione dopo quella del primo semestre del 2015. In realtà sembra che le cose siano andate un po’ diversamente da 18 mesi fa, allora il Co.Mi.Pa. approvò il calendario perché i militari promisero un aumento della tregua estiva, cioè quindici giorni di fuoco in meno a Giugno e quindici a Settembre, promessa chiaramente non mantenuta, ecco così che per i due successivi semestri i membri del Co.Mi.Pa. offesi e delusi non firmarono il calendario, che veniva poi puntualmente imposto dalla guerrafondaia Pinotti. Continue reading


Lecce: Proiezione antimilitarista

 

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VENERDI’ 17 GIUGNO ORE 21
proiezione di:

IL SUCCESSORE
un film di Mattia Epifani, 2015

ore 20: aperitivo

Vito Alfieri Fontana è un ingegnere ed ex proprietario della Tecnovar, azienda pugliese specializzata nella progettazione e nella vendita di mine antiuomo.
Quante vittime avrà causato il lavoro della Tecnovar?
La risposta a questa domanda assume per Fontana contorni inquietanti, ma è anche il punto di partenza di un viaggio esistenziale dall’Italia verso gli ex teatri di guerra della Bosnia Erzegovina dove ancora oggi squadre di sminatori sono attive nella bonifica dei terreni.

Riprendiamo il filo del discorso tante volte affrontato contro il militarismo e contro la guerra
dopo aver assistito,anche a Lecce, nel maggio scorso, alle celebrazioni per la prima guerra mondiale, dove schiere di militari hanno fatto apparire la guerra una sorta di sport,
le armi degli strumenti, i soldati una specie di ginnasti.
In un mondo in cui la guerra a scopi economici e di profitto la fa da padrone e in cui le frontiere rappresentano il fronte della guerra agli indesiderati,
è urgente ribadire l’opposizione ad ogni forma di militarismo e di patriottismo.

 


Cagliari-Benefit antimilitarista

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BENEFIT ANTIMILITARISTA
17 giugno ore 20
Terrapieno – Cagliari

Nonostante l’arrivo della calura estiva le lotte antimilitariste proseguono, vi invitiamo a un’appuntamento di autofinanziamento venerdì 17 a Cagliari al Terrapieno.

Cibo per tutti i gusti, birrette fresche e musica. Il ricavato della serata andrà a finanziare i percorsi che la Rete No Basi sta portando avanti, dalla lotta contro la fabbrica di Bombe di Domusnovas alla preparazione del campeggio antimilitarista del prossimo autunno.

Troverete banchetti informativi con il materiale, i dossier e i manifesti della Rete.

VIENI E FAI GIRARE!

Rete no basi né qui né altrove


Svizzera: Esercitazione Odaleschi. Tra militarizzazione e propaganda del rischio

tratto da informa-azione.info

Esercitazione Odescalchi, un’altra lettura

Tra il 19 ed il 22 giugno prossimo, nella zona di confine tra Chiasso e Como, si svolgerà un’imponente esercitazione militare, denominata “Odescalchi”. L’esercito svizzero e quello italiano sono i due protagonisti, ma a gestire l’incendio di un treno merci contenente sostanze nocive e l’evacuazione della popolazione dall’area ci sono anche i diversi corpi di polizia, le guardie di confine, la protezione civile, i vigili del fuoco, ossia tutte le rotelle dello stesso ingranaggio, che possiamo denominare repressione, guerra, controllo, democrazia, Stato.
Naturalmente non poteva mancare la RUAG, azienda elvetica produttrice di tecnologie belliche, fornitrice dell’esercito svizzero ed esportatrice di armi. Le ferrovie svizzere (SBB-CFF-FFS) collaboreranno, mettendo a disposizione il treno che subirà l’incidente. Mentre per documentare il tutto, saranno presenti i media di regime, l’RSI (radio-televisione della Svizzera Italiana), i quali già ora non hanno mancato nell’elogiare l’esercitazione per il suo nobile scopo: la protezione della popolazione.
In tempi resi incerti dai continui allarmismi mediatici, la gente ha bisogno di sentirsi maggiormente rassicurata e protetta, per cui eccoli, a mobilitarsi in 5’000 per sbarcare nel mendrisiotto e mettersi in bella mostra nell’esercizio della protezione civile.

La percezione che abbiamo noi è però ben diversa, e nella loro retorica senza macchie e sbavature vi scorgiamo crepe e specchietti per le allodole. Continue reading