Feb 15 2018

Trentino: Di lato e di fronte

Di lato e di fronte

Su due serate in Trentino contro il fascioleghismo

Venerdì 9 febbraio a Trento e domenica 11 febbraio a Rovereto ci sono stati due cortei non autorizzati, il primo contro la commemorazione delle “vittime delle foibe” organizzata da Casapound e il secondo contro il comizio elettorale di Salvini. Crediamo valga la pena di raccontarli un po’ nel dettaglio.

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Feb 9 2018

Nemici-Amici: Il rapporto fra YPG e USA si sta rafforzando o sta crollando?

Traduzione a cura di romperelerighe

Col terminare del 2017 e l’autoproclamato califfato del cosiddetto Stato Islamico fatto a pezzi, e le sue forze ampiamente decimate, una nuova era è apparsa all’orizzonte per Siria e Iraq. I due paesi, di cui il primo trasformato nel fronte di una guerra globale per procura nel bel mezzo dei tumulti delle primavere arabe del 2011, ed il secondo violentato da quasi dieci anni e mezzo di guerra sin dall’invasione americana del 2003, sono sembrati sul punto di voltare pagina verso la prospettiva di un futuro più pacifico e stabile.

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Feb 1 2018

Cesena: 2 febbraio, spettacolo teatrale antimilitarista


Dic 3 2017

Pulizie di Primavera: Un contributo sull’industria italiana della guerra

Tratto da roundrobin.info

 

PULIZIE DI PRIMAVERA

Le pulizie di primavera si chiamano così perché avvengono al cambio di stagione. Approfittando della sostituzione di vestiti e suppellettili, l’economia domestica consiglia di pulire a fondo, già che si è nel mezzo di un grosso lavoro.

In questo periodo, però, invece di farsi tiepido il clima si sta ancor più irrigidendo. Per questo Stato e Capitale si stanno attrezzando. Specialmente il Capitale di Stato, ovvero quello direttamente legato al Ministero dell’Economia e delle Finanze o a Cassa Depositi e Prestiti (sua controllata all’82,77%).

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Dic 2 2017

Il sangue nel microchip

Articolo tratto dal numero 8 della rivista Fenrir

Il sistema produttivo delle merci coinvolge oggi tutta una serie di passaggi dislocati in diversi punti del pianeta, talmente distanti dalla nostra percezione e conoscenza che difficilmente possiamo riuscire a immaginare cosa si celi dietro agli oggetti di uso comune che ci circondano.

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Nov 5 2017

E gli atenei in marcia verso la guerra…

Riceviamo e pubblichiamo

UNIVERSITA’ DEL NORD ITALIA E PRINCIPALI PROGETTI CON FORZE ARMATE ITALIANE, USA E NATO E CON IL COMPLESSO MILITARE INDUSTRIALE

Qui sotto per scaricare il documento:

E gli atenei in marcia


Nov 5 2017

Volantini distribuiti a Bolzano il 4 novembre

Qui sotto un altro volantino:

4NOVEMBRE


Nov 1 2017

Bolzano: Presidio antimilitarista il 4 novembre

Riceviamo e diffondiamo:

SABATO 4-11-17 presidio antimilitarista a Bolzano: Piazza del grano 15:00. nella giornata in cui si festeggiano le forze armate, torniamo a dichiarare guerra alla guerra e alle sue divise. Stanotte un altro profugo è morto sui binari mentre tentava presumibilmente di raggiungere il confine del Brennero o quantomeno cercava di sottrarsi ai numerosi controlli che vengono effettuati nelle stazioni e sui treni, spesso solo su base razziale. Per chi è costretto a vivere in bilico su quella linea sottile che separa legalità e illegalità, ogni divisa è una frontiera! contro deliri securitari che spingono solo al controllo e militarizzazione delle città. Pace fra gli oppressi guerra agli oppressori.


Ott 17 2017

Roma: La guerra è pace

Tratto da hurriya.noblogs.org

Su alcuni muri di Roma sono comparse alcune scritte e un manifesto dal titolo “La guerra è pace” a firma Marco Minniti, Ministro dell’Interno, che provano a rivelare cosa si nasconde dietro il “controllo dei flussi migratori” e gli accordi che l’Italia ha stipulato con la Libia. Dietro ogni discorso ipocrita sull’Italia che accoglie, ogni propaganda terrorizzante su presunte “invasioni” di migranti, ci sono accordi criminali e politiche fatte di morti in mare, respingimenti, arresti, deportazioni e internamento nei lager libici, stupri e torture.

Alcune nemiche e nemici delle frontiere

 


Ott 16 2017

Monaco: Contro la Guerra e le Espulsioni incendiato camion militare

Nella notte del 9 al 10 ottobre è stato condotto un attacco incendiario contro un camion militare al centro di addestramento dell’esercito tedesco presso il lago Starnberg vicino a Monaco di Baviera.

8 anni fa, il 4 settembre 2009, il Bundeswehr ( esercito tedesco) commise un massacro contro la popolazione civile a Kunduz, in Afghanistan, bombardando due camion cisterna precedentemente rubati dall’aviazione statunitense. 100 civili furono uccisi. Il comandante della cosiddetta Squadra di Ricostruzione Provinciale del Bundeswehr, il colonnello Georg Klein, è responsabile di questa operazione. Non solo ha evitato l’accusa per questo crimine di guerra, ma l’inchiesta è stata archiviata dopo un anno dal procuratore federale. Nel 2013, Klein è stato addirittura promosso al grado di generale di brigata e ora è responsabile dell’intera area di addestramento del Bundesweher come “direttore generale dell’Ufficio federale per la gestione del personale del Bundeswehr”.

Mentre gli assassini vengono promossi di carriera, i fuggitivi provenienti dall’Afghanistan vengono nuovamente deportati, con trasporti coatti, che partono anche dall’aeroporto di Monaco.

War starts here – let’s stop it here!
Against every war, against every deportation!
Stop deportation!

fonte: insurrectionnewsworldwide.com