feb 19 2015

Così in ordine

Tratto da finimondo.org
«La vita si espone alle intemperie.
La strada è nera per il vagabondo.
Le stelle lo guidano, si dice.
Senza dubbio, ma verso quale riparo?»
Stig Dagerman
 Alcuni anni fa, nel corso di una intervista, ad una celebre e non più giovane rockstar newyorkese fu domandato se non avesse paura a vivere in una metropoli così violenta. Stupito, il cantante rispose: no, nient’affatto. C’era nato e cresciuto in quella città, la conosceva, ci era abituato e sapeva tenerla a bada. Ciò che lo spaventava, semmai, era ben altro. Continue reading

feb 19 2015

Zurigo: Attaccate due ditte produttrici di armi

Tratto da Contrainfo,espiv,net

Nella notte tra il 19 e il 20 gennaio 2015, abbiamo attaccato con fuochi d’artificio il RUAG Defense (sito nell’edificio al numero 7 del Tiergarten, Zurigo) e la NEOSOFT Spa (al 132 della Üetlibergstrasse, Zurigo) come parte della campagna contro il Forum Economico Mondiale (WEF). L’attacco è diretto contro due rappresentanze/simboli dell’industria bellica svizzera, la RUAG è un’azienda statale. I contratti per le armi e gli accordi militari raggiunti al summit del WEF a Davos enfatizzano l’importanza di questo ritrovo annuale per questo specifico settore economico Continue reading


feb 2 2015

Materiali di lotta contro la guerra e il mondo che la produce

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Materiali di lotta contro la guerra e il mondo che la produce

Obiettivo del blog: avvicinare geograficamente e mentalmente il problema della guerra, cuore di questo mondo e della società. Dare al militarismo un nome, un cognome ed un indirizzo come solo modo per spezzare la complicità con i signori dello sfruttamento e della morte e per rompere con la dinamica individuale della servitù volontaria. Continue reading


feb 2 2015

Arrivano i sistemi di sicurezza Tyco a salvaguardia del cantiere di Chiomonte

Riceviamo e diffondiamo:

Arrivano i sistemi di sicurezza Tyco a salvaguardia del cantiere di Chiomonte

Tyco Integrated Fire & Security, azienda leader nella fornitura di soluzioni di sicurezza integrate, è stata selezionata dalla Cooperativa Muratori & Cementisti (CMC) di Ravenna, gruppo internazionale operante nel settore dei grandi progetti infrastrutturali, per la fornitura di un innovativo sistema di videosorveglianza e antintrusione integrato a protezione del cantiere della Maddalena – in località Chiomonte – relativo al cunicolo esplorativo (lungo 7541 metri) che sta sondando il massiccio delle Alpi propedeutico alla realizzazione della futura linea Torino-Lione. I lavori, commissionati da Lyon Turin Ferroviaire (società responsabile degli studi e delle opere preliminari della sezione transfrontaliera della nuova linea Torino – Lione), termineranno nel 2017. Continue reading


feb 2 2015

Spesa militare, furto colossale

Tratto da contropiano.org

 Spesa militare, furto colossale

Siamo costantemente polemici verso i giornali mainstream. Non per partito preso, ma per l’evidente, insopportabile, continuativa, entusiasta funzione di “costruttori del falso”. Ovvero di quel blob chiamato informazione utile soltanto a impedire all’”opinione pubblica” di formarsi un’opinione seria su quel che accade. E magari muoversi per cambiare le cose.

Così, speriamo di non soprendere eccessivamente i nostri lettori se per una volta diciamo grazie a un giornalista di successo, proiettato nell’empirea dei fabbricanti della neolingua per aver scritto il bestseller La casta.

Per una volta infatti Sergio Rizzo, firma di prestigio del Corriere della Sera, ha smesso di occuparsi di falsi ciechi, falsi invalidi, lavoratori pubblici nella pausa bar, piccoli parassiti della spesa pubblica… insomma la piccola umanità di chi vive senza fatica alle spalle del prossimo, raccattando briciole di benessere prodotto da altri.

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feb 2 2015

Spagna: Ilya Romanov, anarchico imprigionato, ha bisogno della vostra solidarietà!

Ilya-Romanov-Web

Tradotto da Indymedia Barcellona

Ilya era stato arrestato il 26 ottobre 2013 dopo l’arrivo in un ospedale gravemente ferito dall’esplosione improvvisa nelle sue mani di un petardo fatto in casa. L’incidente è avvenuto nei pressi di un edificio occupato dall’ufficio di reclutamento dell’esercito russo. Aveva perso la mano sinistra. Fu ricoverato in ospedale e interrogato dalla polizia. La polizia ha detto che era un “ordigno esplosivo fatto in casa”. Secondo l’anarchico, quello che gli esplose nelle mani erano un “paio di cucchiai di un miscela pirotecnica (non esplosiva) messi in una scatola di spaghetti istantanei, una scatola di plastica. “” Non c’era nulla di fissione, nulla di pericoloso. il potere del TNT era non più di tre grammi (e sono in grado di valutare questa capacità) “. Continue reading


feb 2 2015

Abbiamo vinto oggi a Kobane, vinceremo domani in tutto il Kurdistan!

Abbiamo vinto oggi a Kobane, vinceremo domani in tutto il Kurdistan!

Per 130 giorni, il cuore della Rivoluzione del Rojava ha continuato a battere a Kobane.
Per 130 giorni, la gente ha resistito per la sua vita attraverso l’autorganizzazione e la volontà.
Per 130 giorni, le donne hanno portato avanti la lotta per la libertà.
Per 130 giorni, e non solo a Kobane e a Suruc, ma ovunque e chiunque in questa regione si è sollevato. I confini sono stati demoliti e la solidarietà ha unito tutti.
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gen 30 2015

“La vernice è il minimo”-Dichiarazione fatta in aula lo scorso ottobre

Lo scorso 16 ottobre 2014, a Rovereto, si è svolto il processo di primo grado ad un compagno, autore di un articolo apparso nel maggio del 2012 sul n.15 del giornale anarchico “Invece”. L’articolo riguarda un libro scritto da Pierpaolo Sinconi, capitano dei carabinieri. Egli ha partecipato alle missioni di guerra in Bosnia Erzegovina, Kosovo ed Iraq. Ha insegnato presso centri di formazione per il peacekeeping in Africa, America, Asia ed Europa. Fa parte del gruppo di esperti in peacekeeping e peacebuilding dei paesi del “G8”. E dal 2006 insegna Diritto Internazionale e Diritto Internazionale Umanitario presso il Centro di Eccellenza per le Stability Police Units di Vicenza.

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gen 27 2015

29 gennaio al Tavan: Blocchiamo le esercitazioni!

no esercitazioni


dic 24 2014

Riarmo controinsurrezionale

di Marco Camenisch

IL RIARMO CONTROINSURREZIONALE DELL’EU e le esercitazioni per i futuri interventi internazionali contro blocchi, manifestazioni non autorizzate, ecc.

Il centro per l’esercitazione al combattimento (CEC, 23’000 ettari) del Heer (esercito) nella brughiera di Colbitz-Lentzling della regione Altmark, nel nord del Land Sassonia-Anhalt della Repubblica Federale Tedesca, è la struttura centrale per la formazione della Bundeswehr ( l’esercito federale), dove ogni militare tedeschx previstx per le missioni all’estero passano due settimane d’addestramento conclusivo. Il campo è munito di complessi sistemi di simulazione (per es. per sparare con i laser sui nemici, ancora immaginari, in Afganistan…). Poiché manca la simulazione dei scenari collocati, come negli ultimi anni, sempre di più nelle aree urbane, nel CEC stanno costruendo un’intera città per addestrare il personale militare per il combattimento casa per casa, strada per strada. Per circa 100 milioni di euro sarà la città-addestramento più grande d’Europa ed è costruita su 6 km2 con tanto di canalizzazione, metropolitana, centrale idrica ed elettrica, zona industriale, quartiere diplomatico, baraccopoli, centro commerciale, campo sportivo, area boschiva e moschea occasionalmente convertibile in chiesa. Questo perché prevedono che nel 2035 il 60% della popolazione mondiale vivrà nelle città e fino al 2070 addirittura il 70% e che’ si dovrebbe ipotizzare interventi urbani sempre più frequenti della Bundeswehr.
Ma già oggi il CEC è affittato regolarmente dai partner NATO ed EU per delle esercitazioni congiunte dei vari eserciti europei. Che in futuro saranno intensificate per le forze militari e di polizia strutturate militarmente dei vari paesi.
Ormai è da tanto tempo che stanno formando delle unità militari e di polizia specializzate nell’intervento internazionale contro ogni espressione insurrezionale. Dopo i disordini del 1998 in Bosnia-Herzegowina (sotto amministrazione ONU), gli. USA ordinarono ai carabinieri italiani di formare una truppa di gendarmeria internazionale capace di “mantenere l’ordine pubblico”, vale a dire di mantenere sotto controllo la popolazione in zone di guerra o post-guerra, e si formò la prima unità multinazionale specializzata (MPU) impiegata nell’ambito delle “forze di stabilizzazione” della NATO.
Sempre sotto comando USA ma in base ad un trattato internazionale stipulato nel 2004 dai capi di Stato che parteciparono al G8 di Sea lsland, nel 2005 fu installato il centro di competenza per le unità di stabilizzazione (Coespu) con sede a Vicenza nella caserma dei carabinieri Armando Chinotto, sprovvista però di un grande campo di addestramento tipo CEC.
Secondo il direttore del Coespu, il generale dei carabinieri Paolo Nardone, si tratta piuttosto di un centro di formazione che concentra e trasmette delle competenze con seminari e convegni e compone delle «robuste forze di polizia per le missioni internazionali di pace», vale a dire forze di gendarmeria formate sul modello dei carabinieri italiani, cioè unità ibride con competenze militari e di polizia munite d’armi pesanti ma anche “non letali” che possono operare sotto comando sia militare sia civile. Continue reading