Lug 19 2017

Collegati con il Potere

Articolo tratto dal numero 0 di Metastasi, aperiodico anarchico uscito a Napoli nel giugno 2017

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Banda Ultralarga

Il CAPS ha suggerito che la piú alta prioritá dovrebbe essere data al raggiungimento del possesso di una pianta tridimensionale aggiornata in tempo reale dell’area urbana. La consapevolezza della situazione all’interno e all’esterno é stata ritenuta indispensabile ad ogni livello del comando, e particolarmente per le situazioni di pericolo riguardanti i soldati. La difficoltá di mantenere comunicazioni efficaci dentro e fuori i palazzi, suggerisce che bisognerebbe adottare bande ultra larghe per operazioni urbane. Lo USW ha confermato l’importanza di stabilire un dominio sulle informazioni tramite una rete di sensori mobili e fissi e la loro fusione in un centro di comando e controllo. Ció include grandi sensori basati MEMS (Micro Electro – Mechanical System) e, in particolare, lo sviluppo di apparecchiature robotiche come gli UAV (droni) da esterno, realizzati appositamente per essere in grado di volare lungo le strade e tra i palazzi per eliminare i problemi della linea della copertura dei sensori operanti nell’are urbana. Anche scovare i combattenti e i non combattenti all’interno dei palazzi rimane una vera sfida, che dovrebbe essere affrontata usando un approccio multi spettrale. Le difficoltá nell’oltrepassare le contromisure contro i veicoli comandati da remoto é da tenere in considerazione. Il CAPS ha suggerito inoltre che la capacitá di avere immagini sotterranee sia importante.

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Mar 7 2017

“Hub per il Sud”: i falchi NATO per la guerra preventiva

Tratto da radioblackout

Alla riunione del Consiglio Nord Atlantico, i Ministri della Difesa della Nato hanno approvato la costituzione di un “Hub per il Sud” presso il comando alleato congiunto di Napoli (Joint Force Commando-Naples), con quartier generale a Lago Patria e un personale di circa 100 militari, con l’obiettivo di coordinare le attività e le informazioni relative alla sicurezza dell’area. L’”Hub” costituirà la base operativa per la proiezione di forze terrestri, aeree e navali in un’area estremamente estesa, dal Nordafrica al Medioriente, ma anche aree al di là di queste. Avrà in dotazione aerei-spia Awacs e droni, che diverranno presto operativi a Sigonella. Inoltre, per le operazioni militari è già pronta la “Forza di risposta” della Nato, aumentata a 40mila uomini, tra cui la “Forza di punta ad altissima prontezza operativa”, che può essere proiettata in 48 ore “ovunque in qualsiasi momento”.

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Gen 28 2017

Dispositivi contro-insurrezionali: L’operazione STRADE SICURE e le forze d’elite dello stato italiano

 Per contro-insurrezione intendiamo tutti quegli interventi che vengono operati dal potere dominante nei confronti dello spazio circostante, spazio sociale e relazionale, spazio geografico ed urbano, ma anche spazio semantico, concettuale e filologico, con l’obbiettivo di rafforzare e proteggere le propria fondamenta dal rischio di una radicale messa in discussione e destabilizzazione delle stesse.

Questa frase riportata definisce in modo puntuale le pratiche e i contenuti che sottendono un intervento definito dagli analisti militari e di controllo sociale come contro-insurrezionale. Queste dinamiche, dapprima evocate o analizzate come situazioni abbastanza lontane dalla nostra quotidianità, divengono mano a mano sempre più visibili e pressanti, facendoci ricordare a noi tutti che l’anno 2020 del famigerato rapporto NATO sulle operazioni urbane è ormai alle porte. Basti pensare all’accelerazione di queste dinamiche solo nell’anno appena trascorso in italia, dove le città sono state invase da corpi speciali dell’arma dei carabinieri e dove il sindaco di Milano, Sala, ha proposto l’utilizzo dei soldati per la militarizzazione delle periferie. Ecco una proposta inquietante che è stata ripresa da vari esponenti del dominio anche per le periferie di altre città anche di minor dimensione. Questo improvviso scatto in avanti da parte dello Stato nel predisporre nel territorio un dispositivo contro-insurrezionale articolato, non è però scevro di contraddizioni e di problematiche per lor signori, che, purtroppo, non provengono da una contrapposizione di classe a queste misure da parte degli sfruttati, ma banalmente dal fatto che la presenza dei militari nelle strade richiede un aggiornamento della legislazione dei padroni della società.

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Dic 2 2016

Friuli: Esercitazione European Wind 2016

Mentre Ungheria, Bulgaria, Croazia e Slovenia si accordano per creare una forza speciale indipendente per supportare NATO e USA, ecco che proprio in questi giorni è finita l’esercitazione European Wind 2016. 1500 soldati d’Italia, Austria, Slovenia, Ungheria e Croazia con oltre 100 mezzi tra elicotteri, blindati, artiglieria, missili contraerei, ecc, si sono esercitati in Friuli terminando le loro operazioni al Poligoni di Rivoli Bianchi di Venzone in provincia di Udine. Presenti i più alti ranghi dei rispettivi eserciti accompagnati dal Presidente del Comitato militare Ue generale Mikhail Kostarakos. L’Unione Europea ha ora il suo Battle Group di intervento rapido pronto ad intervenire già dal gennaio 2017. Questo Battle Group, formazione di un numero simile ad un battaglione di fanteria, verrà utilizzato nelle situazioni di “insorgenza”, sopratutto guardando al fronte del Sud Europa. Questa enorme esercitazione cercava di collocarsi in una zona di crisi provocata da attriti tra Stati confinanti e attività ostili di gruppi paramilitari. Il Battle Group Ue doveva assolvere a compiti non solo militari come cinturazioni, scorte e contrasto degli “insurgent” ma anche di aiuto alla popolazione e supporto alle istituzioni civili e militari locali.


Nov 24 2016

Riflessioni: Tempi di guerra

Rotoleremo tutti insieme nelle tenebre da cui non si ritorna, e il pozzo buio ci accoglierà, noi e i nostri dei assurdi, noi e i nostri valori criminali, noi e le nostre speranze ridicole”.

( Albert Caraco, Breviario del Caos)

Ho sentito la necessità di scrivere questo pezzo, visti alcuni avvenimenti accaduti negli ultimi mesi nella superpotenza capitalistica europea, sia per quanto riguarda il “fronte interno”, sia per quanto riguarda l’ U.E. nell’orribile gioco delle contese fra stati ed imperialismi rivali nella spartizione ed accaparramento delle risorse, e nello sfruttamento delle popolazioni e dei territori a livello mondiale.

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Mag 18 2016

Sardegna: Niente esercitazioni a capo Frasca da Giugno a Ottobre

Durerà quattro mesi la pausa estiva delle esercitazioni di tiro a fuoco nel poligono militare di Capo Frasca, nell’Oristanese. Lo stop scatterà l’1 giugno e proseguirà fino al 2 ottobre compreso. Lo ha confermato una ordinanza della Capitaneria di Porto di Oristano.
Il provvedimento fa seguito alla nota del Reparto sperimentale e di standardizzazione al Tiro aereo (Rssta) dell’Aeronautica militare di Decimomannu che ha espresso il nulla osta alla disattivazione del poligono, per il periodo indicato, dell’area di volo denominata “Nuova Tango 812”. Come disposto dall’ordinanza, per tutta la durata della disattivazione nell’area saranno sospesi i divieti di navigazione e di sosta, di esercizio delle attività di pesca e di turismo nautico, di balneazione e di esercizio di tutte le attività connesse con i cosiddetti usi pubblici del mare in vigore solitamente tutti i giorni lavorativi ad esclusione del sabato. Continue reading


Apr 12 2016

Un pomeriggio militarizzato a Bruxelles

 Un appello a manifestare contro la militarizzazione delle nostre vite e contro ogni potere, si chiami islamico o democratico, era stato ampiamente diffuso la scorsa settimana. L’appuntamento era stato dato per il 9 aprile in viale Stalingrad, vicino alla stazione del Midi a Bruxelles. Quel pomeriggio, la polizia ha occupato il luogo d’incontro e militarizzato un ampio perimetro attorno (fino ad Anneesens, piazza Jeu de Balles, piazza Bara e la porta di Anderlecht). All’arrivo dei primi manifestanti e fin dal dispiegamento di uno striscione proprio davanti allo sbarramento della sbirraglia, i poliziotti si avventano sui manifestanti accerchiandoli. Ne imbarcano dieci e li portano al commissariato di Anderlecht. Raggiunti poco dopo da altri 6 fermati, saranno rilasciati col contagocce durante la notte. Al commissariato, come d’abitudine, gli sbirri allungano qualche schiaffone ad alcuni recalcitranti ammanettati. Continue reading

Mar 16 2016

Bruxelles: Sotto minaccia

Note su alcune evoluzioni repressive sul terreno della guerra sociale

 Un anno fa…
La direttiva anti-terrorismo emanata dall’Unione Europea per essere accolta nella legislatura dei paesi membri risale già al 2003. È stata prodotta sulla scia delle misure anti-terroristiche e dell’inizio della «war on terror» in seguito agli attentati dell’11 settembre 2001. All’epoca era stata presentata dai legislatori come una specie di versione light del Patriot Act statunitense. Ma ovviamente non era questo. Continue reading

Dic 29 2015

Bruxelles: Né la loro guerra, né la loro pace. Per la rivoluzione sociale

Manifesto affisso a Bruxelles

La guerra è arrivata fin davanti alla porta delle vostre case. I militari che stazionano nelle strade ne sono la dimostrazione. I controlli rafforzati in strada fanno sparire centinaia di immigrati nei campi di deportazione. Gli sbirri sono in apprensione e applicano una tolleranza zero schiacciando tutti coloro che non restano all’interno dei ranghi. I giornalisti fanno penetrare il messaggio del potere nelle nostre teste. E il denaro piove per finanziare la lotta contro «la minaccia». Continue reading


Dic 24 2015

Una Frontex 2 contro migranti e cittadini europei “sospetti”

Tratto da antoniomazzeoblog.blogspot.it

Dopo l’operazione Triton e il varo della forza navale EUNAVFOR MED, l’Unione europea pensa a nuovi strumenti militari per “garantire una gestione forte e condivisa delle frontiere esterne” e fare la guerra ai migranti nel Mediterraneo. Il 15 dicembre la Commissione europea ha infatti deciso di potenziare il mandato e le risorse finanziarie di Frontex, l’agenzia di vigilanza e controllo dei confini Ue ed istituire una Guardia costiera e frontaliera europea che sovrintenda con piena autonomia alla gestione delle operazioni anti-migrazioni. Continue reading