Mag 17 2012

Il funerale della manifattura tabacchi di Rovereto

Domenica 12 maggio, a Rovereto, si è svolta l’inaugurazione del “monumento alla zigherana” all’ex Manifattura Tabacchi. Presenti il sindaco, il presidente di Manifattura Domani, l’assessore all’industria, il parroco… insomma, tutte le autorità. A elogiare lo spirito di sacrificio delle operaie della Manifattura e a raccontare quanto è bello, pacifico, solidale, ecologico  il progetto che si prepara per l’ex fabbrica. Ma non c’erano solo loro a parlare, da un lato, e i cittadini ad applaudire, dall’altro. Un gruppo di ex operai e operaie della Manifattura ha sonoramente contestato chi – come Mario Cossali – ieri ha giustificato la privatizzazione e la chiusura della Manifattura e oggi inaugura un monumento alle sue operaie.
Di seguito il volantino distribuito.

IL FUNERALE DELLA MANIFATTURA TABACCHI DI ROVERETO

Per chi ci ha lavorato per decine di anni, “l’inaugurazione della chiusura della Manifattura”, con relativo monumento, è uno spettacolo inaccettabile. E’ inaccettabile anche per tutto il territorio che sull’attività della manifattura aveva basato, fin dal lontano 1854, la propria economia. Naturalmente nulla contro le zigherane commemorate.
Conosciamo bene alcuni dei commemoratori/trici!… Sono gli stessi personaggi che fin dal 1989 hanno condiviso e sostenuto la privatizzazione di questa azienda pubblica, con il risultato che tutti possono verificare: l’azienda è stata chiusa e delocalizzata.
Questi “bravi” personaggi che, è bene ricordare, sono e/o sono stati politici, sindacalisti locali e nazionali: sono costoro i corresponsabili dello sfascio e, caso più unico che raro, nel marzo 2008 hanno perfino salutato, con un brindisi all’interno dello stabilimento, la sua chiusura. Continue reading


Set 26 2011

La guerra si fa “green”:investimenti per 500 milioni di dollari delle forze armate statunitensi per l’energia solare

Lo scorso 19 Agosto, la Marina Militare degli Stati Uniti ha assegnato un contratto del valore massimo di 500 milioni di dollari a tre aziende (Pacific Energy, Pacific Energy Solutions e Photon Finance) per l’acquisto di energia solare prodotti da sistemi SPGS (Solar power generation systems), costruiti presso le installazioni militari nello Stato delle Hawaii. Lo scopo è quello di ridurre il consumo di energia derivante da combustibili fossili e incrementare quello da fonti rinnovabili. Sottolineando l’impegno della marina statunitense in questa direzione, il vice comandante delle forze navali del Pacifico ha ricordato che “il segretario della Marina Militare ha stabilito che per il 2020 il 50% del consumo totale di energia provenga da fonti alternative, e questo contratto ci aiuta a raggiungere l’obbiettivo”. La stipula di questo contratto evidenzia ancora una volta l’interesse degli Stati a dare un’immagine “ecologica” alle proprie forze armate. In italia, ad esempio, il Green Building Council (un consorzio di ditte e di enti istituzionali operanti nel settore “green”la cui sede nazionale è nella ex Manifattura Tabacchi di Rovereto) ha riconosciuto la patente di “ecosostenibile” ad alcuni edifici militari nella base NATO di Aviano e a quella U.S.A. di Ederle 2 (Dal Molin) a Vicenza. Sempre nel polo tecnologico ospitato negli edifici della ex Manifattura Tabacchi è ospitato il consorzio di ditte “Optoi group”(controllato da Finmeccanica), che si occupa della produzione di sistemi elettronici per i pannelli solari.


Set 26 2011

Eurotech, la guerra in mano

Eurotech riceve un ordine per moduli computerizzati a seguito dell’incremento di produzione di dispositivi palmari di identificazione biometrica per le forze di polizia e le forze armate.

Eurotech (azienda del gruppo Finmeccanica) ha annunciato il 15 Settembre di aver ricevuto un ordine da 1,5 milioni di dollari da parte di Cross Match per l’acquisto del modulo Catalyst TC da utilizzare in un’applicazione di difesa e sicurezza nazionale. Cross Match sta incrementando la produzione del dispositivo palmare per soddisfare l’aumento della domanda. I moduli Catalyst TC verranno consegnati nell’arco dei prossimi 12 mesi.
“Negli ultimi mesi la domanda relativa ai nostri dispositivi per la sicurezza e la difesa è aumentata, dimostrando che i clienti comprendono quanto sia importante acquisire e verificare sul campo informazioni rilevanti”, ha dichiarato Dan Troutman, responsabile della progettazione presso Cross Match Technologies. “Abbiamo scelto il Catalyst TC di Eurotech perché è un modulo embedded a ridotto consumo energetico, che incorpora le funzioni di comunicazione e di connettività wireless richieste dai nostri dispositivi palmari”.
Il prodotto di Cross Match è una soluzione per la sicurezza e la difesa nazionale che offre, in opzione, un supporto integrato per la connettività di rete senza fili che consente alle forze di polizia o militari sul campo di accedere da un computer remoto ad un database per l’identificazione biometrica.

Optoi Group (Finmeccanica) a RADECS 2011.

Optoi Group (azienda legata a Finmeccanica) parteciperà all’evento RADECS, a Siviglia, dal 19 al 23 settembre, presentando i suoi prodotti e le proprie tecnologie microelettroniche nell’ambito specifico delle applicazioni aerospaziali. RADECS 2011 è la fiera annuale delle micro e nanotecnologie applicate al settore aerospaziale. L’evento è organizzato da Thales Alenia Space (gruppo Finmeccanica) in collaborazione con l’università di Siviglia.


Set 25 2011

Opuscolo sul progetto di Manifattura Domani

Scaricalo qui:

Progetto Manifattura. War innovation factory


Set 23 2011

A proposito di una presunta aggressione. Fiorini, i giornali e una costante falsificazione

Volantino distribuito a Rovereto il 21 settembre

Contro Fulvio Fiorini, fotografo del “Trentino”, non c’è stata alcuna aggressione. Come si può vedere persino nel filmato della RAI, la realtà dei fatti è ben diversa. Venerdì mattina, durante il blocco dell’ex Manifattura Tabacchi contro le ditte legate a Finmeccanica che il complesso di Borgo Sacco ospita, un compagno ha invitato Fiorini ad andarsene. Questo non tanto per ragioni pratiche ¬– i compagni, a volto scoperto, erano già stati abbondantemente fotografati ¬– ma di principio. Fiorini, infatti, nel 2003 aveva fatto arrestare un nostro compagno per un episodio simile.
Fiorini ha reagito all’invito ad andarsene insultando e alzando le mani. Nella colluttazione gli è partita la macchina fotografica. Un altro compagno gli ha semplicemente fermato le mani mentre sferrava cazzotti. Lo si può vedere anche nel fotogramma pubblicato sul “Trentino”, guardandolo senza farsi condizionare dalla didascalia. Continue reading


Set 21 2011

Due parole sul campeggio antimilitarista a Rovereto

Tra il 15 e il 18 settembre si è svolto, a Rovereto, un campeggio antimilitarista.
In continuazione ideale con il campeggio organizzato nel giugno del 2009 in un parco di Trento, l’iniziativa di quest’anno aveva tuttavia un diverso angolo d’attacco.
I lavori preliminari per la costruzione della base militare di Mattarello (a sud di Trento) sono fermi da molto tempo. Se abbiano giocato le mobilitazioni contro tale progetto (che ci hanno portato più volte a bloccare il cantiere) oppure la revisione degli accordi tra governo e Provincia di Trento, non lo sappiamo. Sappiamo solo che per noi è ora più urgente lottare contro l’installazione di alcune ditte legate a Finmeccanica all’interno dell’ex Manifattura Tabacchi di Borgo Sacco, a Rovereto.
Di qui la scelta di organizzare il campeggio a Rovereto.
Oltre al filo costante guerra esterna/guerra interna, quest’anno si è scelto come terreno di intervento quello della ricerca.
Giovedì 15, dal mattino, abbiamo occupato un’ampia zona all’interno del “bosco della città”, in collina, sopra Rovereto. Continue reading


Set 21 2011

La strada della guerra o il sentiero del bosco

Volantino distribuito durante il blocco all’ex Manifattura, venerdì 16 settembre, e poi in città

Le tecnologie per la guerra e per il controllo totale parlano ormai un linguaggio “verde”: “sostenibilità”, “energie rinnovabili”, “rispetto per il paesaggio”…
Dietro una facciata pulita, il progetto di “Manifattura Domani” all’ex Manifattura Tabacchi di Borgo Sacco, a Rovereto, è un incubo totalitario.
Nel consorzio Habitech – parte di Manifattura Domani – troviamo Eurotech, Neuricam, Optoi Group, Cogito, tutte aziende legate a Finmeccanica, il più grande produttore italiano di armamenti (tra cui armi di distruzione di massa come cacciabombardieri a testata nucleare).
Nel laboratorio di cognizione animale del CIMEC (Centro Interdisciplinare Mente e Cervello) si sperimenterà sulle scimmie.
È previsto un centro di ricerca – in collaborazione tra l’Università di Povo e il MIT – sulla fusione nucleare.
Si promuovono inoltre le nanotecnologie, le cui applicazioni sono principalmente militari e prevedono una manipolazione della materia e del vivente sulla scala dell’atomo…
Il progetto è quello di controllare tutto – l’ambiente, le menti, il linguaggio – per un mondo sempre più misero, uniforme, prevedibile: il mondo ideale per il potere e per il profitto.
Questi progetti vanno impediti. La guerra che preparano va sabotata.
Vorremmo vedere nascere, in quell’affascinante villaggio che potrebbe essere l’ex Manifattura Tabacchi, spazi autogestiti, laboratori artigianali, orti collettivi, parchi per i bambini, assemblee di lotta… spazi e attività a partire dai quali ricostruire rapporti non alienati con i nostri simili e con la natura.

È in questo senso che abbiamo organizzato un campeggio antimilitarista dal 15 al 18 settembre al bosco della città di Rovereto.
È un campeggio autogestito. Senza finanziamenti pubblici, senza permessi di sorta. Un luogo in cui condividere idee, cibo, boschi, proiezioni, dibattiti, iniziative…
Il sistema non è invincibile.

Il programma del campeggio è disponibile su: romperelerighe.noblogs.org

anarchici

 

 

 

 


Apr 29 2011

Decollano da Sigonella i Predator contro la Libia

di Antonio Mazzeo

Operano da Sigonella gli aerei senza pilota UAV MQ-1 Predator che il Pentagono ha destinato per le operazioni di bombardamento in Libia. La notizia, filtrata nei giorni scorsi su alcuni quotidiani statunitensi, ha trovato l’autorevole conferma dell’International Institute for Strategic Studies (IISS) di Londra. Secondo l’ultimo rapporto del centro studi sulle unità alleate impegnate nell’operazione “Unified Protector”, meno di una settimana fa due squadroni dell’US Air Force con velivoli Predator sono stati schierati nella base siciliana. Un drone è stato utilizzato la prima volta sabato 23 aprile per distruggere una batteria di missili libici nei pressi del porto di Misurata; un secondo raid è stato sferrato invece a Tripoli nella tarda mattinata del 24 contro un sistema anti-aereo “SA-8”. Quest’ultimo attacco avrebbe subito un ritardo sulla tabella di marcia stabilita dagli operatori di terra del Predator. “Nei pressi della postazione missilistica sorge un campo di calcio dove era in corso un incontro di football tra numerosi civili”, riporta una nota del comando NATO per le operazioni di guerra in Libia. “L’attacco è stato eseguito solo dopo che tutte le persone si erano allontanate dall’area suddetta”. Continue reading


Mar 22 2011

Fabbricanti di morte a due passi da noi

(questo testo è stato distribuito martedì 15 marzo, a Rovereto, durante il presidio davanti al palazzo in cui si è svolto il consiglio comunale. Ora nessuno può più dire: “Io non lo sapevo”).

Finmecanica in Trentino

Nel gennaio del 2006, Eurotech S.p.A dà vita ad Eth Lab, centro di ricerche dell’intero gruppo insediato a Pergine Valsugana. Eurotech ha acquisito tre anni prima la Parvus Corporation di Salt Lake City, che produce esclusivamente componenti elettroniche per l’esercito e i sistemi d’arma.

In collaborazione con l’Università di Trento e l’Istituto Trentino di Cultura (parte della Fondazione Bruno Kessler), i campi di ricerca di Eth Lab sono la microelettronica, le nanotecnologie, l’informatica e i sistemi di sensori.

Nell’estate dello stesso anno, Eurotech avvia un rapporto di “partnership strategica” con Finmeccanica “nei settori dell’Aerospazio, della Difesa, della Sicurezza, dei Trasporti e dell’Energia”. Da questo accordo nasce “Zypad”, un computer da polso per le forze di polizia e per l’esercito. Nello stesso periodo Eurotech acquisisce il 21% di Utri S.p.A., azienda specializzata nei velivoli militari senza pilota (gli UAV o droni).

Nel novembre del 2008, Finmeccanica diventa il principale azionista di Eurotech (11, 1%) e ne occupa completamente il Consiglio di Amministrazione.

Guardando a quali progetti collabora Eurotech si capirà il perché. Continue reading


Mar 8 2011

Solidarietà con gli insorti libici

Giovedì 24 febbraio, a Rovereto, una ventina di anarchici ha dato vita a una piccola manifestazione spontanea in solidarietà con l’insurrezione libica, contro la sua brutale repressione da parte di Gheddafi e contro la complicità del governo e dei capitalisti italiani.

Il traffico è stato bloccato per una ventina di minuti su corso Rosmini: striscioni, volantini e interventi al megafono hanno spiegato le ragioni del blocco. Sono stati affissi diversi manifesti sulle responsabilità di Unicredit e una grande scritta (“Gheddafi primo azionista di Unicredit – Assassini”) è apparsa sul palazzo che ospita l’omonima banca in piazza Rosmini. Altri manifesti denunciavano la presenza di Finmeccanica a Rovereto. Continue reading